‘Sei italiano, non ti assumiamo’ : Cristo si è fermato a Lampedusa?

E’ quello che si sarà sentito dire Gabriele Cipolla, 29 anni di Gavirate in provincia della ricca Varese stracolma di immigrati, le centinaia di volte che il suo curriculum è stato rifiutato. Ci sarà sempre stato un qualche ‘migrante’ – magari raccattato dai nostri ‘valorosi’ marinai che paghiamo per farci del male, in questi anni nel Canale di Sicilia – disposto a fare lo stesso lavoro per meno, molto meno. E’ la ‘globalizzazione’. Tanto amata dai giornali, quasi tutti di proprietà o in vita grazie alle banche.

Giorni fa non c’è l’ha più fatta e si è tolto la vita, e ora, anche i giornaletti si accorgono che ci sono giovani italiani disperati. Che la disperazione non è un’esclusiva di giovani africani a caccia di soldi in Italia. Che c’è tutta una realtà, fuori dalle sedi di giornali e partiti politici, che vede gli italiani, se non alla fame, in una situazione critica. Ancora non se ne sono resi conto i Sindacati, che aprono sportelli per trovare lavoro agli immigrati direttamente in Africa. Né quel simpatico ometto che la Domenica si affaccia in piazza San Pietro per dire quanto ami i poveri, tranne poi tornare nelle sue favolose stanze. E pensare ai clandestini.

«La morte di questo ragazzo – spiega Andrea Colombo, sindaco di Travedona Monate, da tempo promotore di una legge contro la disoccupazione giovanile – non è solo un monito. Ma perché la sua morte non sia vana ci vuole un cambio di passo vero e non a parole; la politica torni ad occuparsi dei veri problemi dei cittadini. Noi siamo pronti a prenderci le nostre responsabilità se ci danno gli strumenti». Una legge ‘contro la disoccupazione giovanile’, deve essere del Pd o del Pdl, uno che pensa ad una ‘legge’ contro la disoccupazione. La prossima volta cosa? Una legge contro la pioggia?

Anche l’Informa Lavoro del Comune di Gavirate lancia l’allarme occupazione: «Sono sempre di più i giovani che non possono sposarsi perché non trovano un impiego e che ci chiedono aiuto». Per anni, e ancora oggi, ci siamo ingozzati di immigrati low-cost, e ora si lamentano se non ci sono lavori disponibili. Hanno aperto le frontiere, c’hanno fatto entrare nell’euro e contemporaneamente tolto ogni barriera doganale verso est, e ora si lamentano se non ci sono lavori?

Se sei un imprenditore e non hai un grande amore per la tua terra, o semplicemente la tua azienda non regge più la concorrenza low-cost cinese, che fai, non vai un metro oltre il confine, in Croazia, dove gli stipendi sono un decimo di quelli italiani? Dite, alla gente, cosa significa Ue: significa che, una volta dentro, per competere, i nostri stipendi dovranno ‘piegarsi’ verso quelli romeni. Perché non ci sono più barriere: si chiama principio dei vasi comunicanti.

Immigrazione, Globalizzazione ed Unione Europea: sono gli assassini di Gabriele Cipolla. Gli esecutori. Perché i mandanti siedono tutti in Parlamento.

Questa ed altre morti dimostrano anche un malessere più profondo. Decenni o secoli fa, davanti al crollo del benessere e al ladrocinio dei diritti da parte dello Stato, i popoli facevano le rivoluzioni, oggi si uccidono. Perché attraverso un complesso lavoro di lavaggio del cervello a livello mediatico, c’hanno fatto credere di ‘vivere nel migliore dei mondi possibili’, e allora a che pro, ribellarsi se non esiste nulla di meglio? Se sei disoccupato, ‘deve’ essere colpa tua.

Vi dò una notizia, questo non è il ‘migliore dei mondi possibili’. Non è nemmeno uno dei ‘meno peggio’. Non vi uccidete, ribellatevi.

Ribellatevi anche alla melassa buonista e assassina che i falsi profeti vi riversano sull’anima per quietare la vostra sete di ribellione. Sempre, in epoche in cui l’ingiustizia è grande il Potere si incarna in figure ‘buone’, in finti amici dei diseredati, che parlano, parlano, parlano. E poi vi fottono.

Sembra che Cristo si sia fermato a Lampedusa. Di quelli che non vengono da sud dell’isola pelagia a Roma, e al Vaticano, se ne fregano.

C’è qualcosa di profondamente insano, nella classe politica di un paese con quasi il 60% dei giovani senza lavoro, che va a prendere ogni giorno in mezzo al mare centinaia di giovani africani. Si sono bevuti il cervello, e non è che ne avessero a disposizione poi molto. Basti lo spettacolo pietoso del presunto ‘nuovo’: Renzi e le sue ‘olgettine’, Alfano e le sue cariatidi da sistemare alle Asl o Letta e la sua mania per le slot machine. Tutta gente che avrebbe fatta una fran figura sul Titanic, quella notte; lì, tutti agghindati a cantare, mentre la nave affondava.


7 Comments

  1. Pietro gennaio 13, 2014 5:34 pm  Rispondi

    Ennesimo omicidio di Stato.
    E pensare che da ottobre spendiamo 12milioni al mese per l’operazione Mare Nostrum che consiste nel raccattare fino in acque territoriali africane dei parassiti che in Italia porteranno solamente danno, degrado e malattie.

  2. Luciano gennaio 13, 2014 5:45 pm  Rispondi

    Sottoscrivo completamente il tuo articolo, Admin.
    E vorrei rafforzare il concetto che togliersi la vita e’ completamente inutile.
    Essa e’ sacra anche per chi non crede ed allora… meglio sacrificarla alla lotta per noi stessi e i nostri simili.
    Quello costruito attorno a noi e’ un sistema fragile che si regge solo sul lavaggio del cervello di milioni di individui. Comincimo a sgretolarlo

  3. Luka gennaio 13, 2014 6:06 pm  Rispondi

    Che amarezza ragazzi di fronte a queste assurdità surreali….ma forse molti “anti-razzisti” e xenofili ingenui si meritano proprio questa fine che loro stessi come dei dementi vogliono….

  4. antonio gennaio 17, 2014 5:36 pm  Rispondi

    purtroppo, caro luka, gli xenofili se ne stanno comodi e protetti nella pancia di questo stato marcio. e quelli che sono fuori e devono lottare coi denti ci rimettono la vita.

  5. valerio gennaio 18, 2014 9:16 pm  Rispondi

    non si tratta di essere razzisti,io non mi ritengo razzista ho amici stranieri ed extracomunitari e non descrimino nessuno per il colore della pelle.ritengo pero’ che sia assurdo che si prenda in considerazione la cosidetta quota immigrati per il lavoro e per le case popolari,sono un diritto degli italiani.noi nei loro paesi non saremo raccattati in mare ma saremo fucilati o al meglio cacciati,come avvenne in libia negli anni 60,ai politici piace parlare di immigrati perché come ogni argomento di emergenza ci sono un sacco di soldi che girano dai decreti alle onlus,purtroppo e’ evidente e palese che solo una piccola parte di immigrati si riesce a integrare di solito gia’ avendo qualche contatto in italia,tipo qualche parente,per il resto si aumenta la criminalita’ ,lo dico anche per queste persone che credono di venire qui e la loro vita si cambi in meglio,spendono una fortuna e poi quelli in buona fede si ritroveranno sfruttati,sopratutto le ragazze avviate verso la prosituzione,bisogna mettere gli italiani prima di tutto perché la situazione economica e’ quella che e’ ,pattugliare le coste,e utilizzare un metodo tipo la carta verde per chi vuole venire a lavorare onestamente e pagare le tasse,io darei la cittadinanza ad un extracomunitario se costui per 10 anni paga le tasse che pago io e rispetta le mie tradizioni e rispetta la religione italiana,io da ateo dico che chi si indigna per un crocifisso in una struttura pubblica se straniero dovrebbe essere espulso se italiano multato o arrestato

  6. lelamedispadaccinonero.blogspot.it gennaio 23, 2014 12:58 am  Rispondi

    concordo in toto con l’articolista, inutile aggiungere altro

  7. Antonio febbraio 2, 2014 11:24 pm  Rispondi

    con quel merdoso negro comunista col fischietto della foto ci farei sapone per lavare gli animali (col dovuto rispetto per le bestie). Feccia del DNA!

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