Ministro di sinistra inglese: “Abbiamo sbagliato a fare entrare immigrati”

Continuano le ‘confessioni choc’ dei laburisti inglesi. Intellettuali o ex ministri. Oggi è la volta di Jack Straw, ex ministro degli Interni e degli Esteri britannico.

‘Le uniche persone che non fanno mai un errore sono quelle che non prendono mai una decisione,’ è una verità che ho sentito da John Major, ex premier britannico conservatore.

Aveva assolutamente ragione.

Questo perché, per quanto puoi essere attento, come ministro, nella tua analisi, molte decisioni sono basate su previsioni del futuro, in cui, in ultima analisi, il tuo destino è nel grembo degli Dei.

Un errore spettacolare a cui ho partecipato (non da solo) è stato quello della revoca delle restrizioni transitorie per gli Stati dell’Europa dell’Est come la Polonia e l’Ungheria che hanno aderito all’UE a metà del 2004.

Altri membri attuali dell’UE, in particolare Francia e Germania, hanno deciso di attenersi alla regola generale che ha impedito agli immigrati provenienti da questi nuovi stati di lavorare fino al 2011. Ma abbiamo pensato che sarebbe stato un bene per la Gran Bretagna, se questa gente avesse potuto venire a lavorare qui dal 2004.

Una ricerca approfondita del Ministero degli Interni suggerì che l’impatto sarebbe stato in ogni caso ‘relativamente piccolo, tra 5.000 e 13.000 immigrati all’anno fino al 2010’.

Gli eventi hanno dimostrato che queste previsioni erano senza valore. I numeri reali hanno raggiunto quasi un quarto di milione al suo apice nel 2010. Lasciandoci stupefatti, me compreso.

http://www.lancashiretelegraph.co.uk/opinion/jack_straw/10793373.Difficult_decisions_can_lead_to_mistakes/

In Italia è avvenuto lo stesso, anche peggio. Perché noi non ci siamo limitati alla prima parte – quella del 2004 – grazie a Prodi abbiamo anche accolto a braccia aperte e culo all’aria i romeni nel 2007. E anche qui, i vari ‘esperti’ dissero a reti unificate ‘arriveranno poche migliaia’. Ce ne siamo accorti.

E’ evidente che siamo nelle mani di una classe dirigente europea demente, più che criminale. Infarcita di incapaci, più che di delinquenti consapevoli. I soggetti peggiori. Perché contro la stupidità, anche gli dei sono impotenti.

Qualunque persona dotata di intelligenza media avrebbe previsto quello che è accaduto. Come potevano non averlo previsto i governi occidentali? E soprattutto: come fidarsi di quello che prevedono oggi e delle rassicurazioni che danno oggi, dopo la cantonata presa?

A onore di Jack Straw va almeno la capacità e la dignità – non comuni – di avere ammesso il proprio errore. Sentiremo mai le stesse parole in Italia, dai responsabili della catastrofe che stiamo vivendo? O dobbiamo attendere che abbiano la testa sotto la lama scintillante della ghigliottina?

Quando si prendono decisioni a lungo termine sulla vita delle persone, si dovrebbe usare il ‘principio di precauzione’. Nel caso dell’immigrazione: cosa danneggia di più la società nel caso di ‘errore’, uno eventuale nel non farne entrare, o uno nel farli entrare? La risposta è ovvia. Nel secondo caso non si torna indietro, nel primo, si è sempre in tempo per ‘correggersi’. Quindi qualunque governo sensato non può che interrompere l’osceno esperimento al quale siamo condannati.


3 Comments

  1. Arden novembre 13, 2013 8:57 pm  Rispondi

    Si tratta di errori o di scelte strategiche, come da Piano Kalergi? L’assurdità delle politiche messe in campo dalle istituzioni internazionali autorizz a pensare che non si tratti di grossolani quanto normalissimi errori di valutazione e di opportunità, per es., elettoralsitica. Come finirà con le decine di milioni di immigratio nelle nostre città, quando i conti a questa gente non dovessero quadrare? Se scoppia un contenzioso, mettiamo, sul piano energetico con i Paesi arabi e musulmani? Possibile che nessuno se lo sia mai chiesto? O è stato voluto apposta, per destabilizzare di proposito il Vecchio (ahi, troppo vecchio) Mondo? E Jack Straw avrà avuto il fegato di ammettere l”errore’ da parte sua e dei suoi compagni di partito: ma avrà ancora un po’ di coraggio per trarne le dovute conseguenze? Chiudere le frontiere e iniziare a rimpatriare gli immigrati dal 2004, per es.?

  2. alex novembre 14, 2013 12:02 am  Rispondi

    “Io non sapevo,io ho sbagliato,io non c’ero ecc ecc”Sono tutte ca…te.
    Umberto Bossi 1999 “IL progetto mondialista Americano è chiaro:vogliono importare 20 milioni di extracomunitari,vogliono distruggere l’idea stessa di Europa garantendo i propri interessi attraverso l’economia mondialista dei banchieri ebrei attraverso la società multirazziale.”Discorso del 20 Gennaio 1999 a Crema “In pochi giorni si chiude il conto”La Repubblica
    Gli extracomunitari sono “l’arma funzionale”del progetto mondialista,voluto dalle banche,dai grandi gruppi finanziari,dalle multinazionali,di quelli che fanno girare i soldi nel mondo.Questi signori,a governare i Paesi mettono dei loro mandatari che invece di tutelare i cittadini promuovano leggi che siano funzionali ai loro interessi.

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