Il becchino chiamato Eurokyenge

Notizie entusiasmanti giungono alle orecchie degli oltre 3 milioni di disoccupati italiani. Verranno messi in concorrenza con gli extracomunitari nell’assegnazione dei posti pubblici. Avete capito bene, non stiamo scherzando. A partire dal 4 settembre, infatti, anche chi non possiede la cittadinanza italiana potrà partecipare ai concorsi pubblici. I disoccupati si mettano l’animo in pace, prima vengono i diritti dei “migranti”.

Sarà sufficiente una carta di soggiorno (il permesso CE per lungo soggiornanti), lo status di rifugiato o lo status di protezione sussidiaria, e le porte di scuole, uffici pubblici e ospedali si spalancheranno. Sono i classici lavori che gli italiani non vogliono fare più. Gli appartenenti alla specie protetta non potranno, per il momento, aspirare a posti dove si esercitano pubblici poteri o si tutela l’interesse nazionale. In attesa di ulteriori estensioni, per le quali il ministro Kyenge studia giorno e notte, non avremo in autunno carabinieri somali o militari nordafricani che si fanno esplodere in caserma per condividere la propria cultura con i colleghi infedeli. Come accaduto negli Usa.

La lieta  novità si deve alla legge europea 2013 (Art. 7 legge 6 agosto 2013, n. 97.  Disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea – Legge europea 2013. Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.194 del 20-8-2013), uno degli strumenti attraverso i quali il Parlamento recepisce i diktat che arrivano dall’Unione Europea. Per chi non si adegua, multe salate.  Questa è vera democrazia, caspita. Gli antichi greci si staranno rivoltando nella tomba. Bruxelles stava già per aprire una procedura di infrazione contro quei cattivoni di italiani che non permettono agli ultimi arrivati di rubargli il lavoro.

Il processo di disintegrazione della società italiana prosegue a passo spedito. Ce lo chiede l’Europa. Dopo aver fatto implodere il mercato dei lavori manuali, e costretto gli italiani ad accettare paghe più basse e meno diritti per poter sopravvivere alla loro concorrenza sleale,  gli immigrati ci toglieranno anche i lavori intellettuali. Per fortuna sono molto pochi quelli che hanno le doti intellettive per poterlo fare, ma con qualche spinta tutto è possibile, il caso della congolese è emblematico. Chissà come la prenderanno le centinaia di migliaia di aspiranti docenti italiani che da anni cercano di realizzare le proprie aspirazioni, umiliati da sporadici concorsi pubblici e supplenze perpetue. Che scempio.

D’altronde lo chiede l’Europa, e di Europa dobbiamo morire. E chi si occuperà della nostra sepoltura sarà un becchino africano, integrato, che gioisce sventolando la bandiera europea. Attenzione però, un’altra tirannide potrebbe prendere il sopravvento, e stappare via quella bandiera sanguinante gettandola nel cestino della storia. E se dovesse accadere, la colpa sarà interamente e soltanto di questi signori. Platone li aveva avvisati. Se chiunque capita in casa d’altri ha gli stessi diritti di chi l’ha costruita, le conseguenze sono tragiche. A quel punto è bene dar fuoco alla casa, oppure cacciare gli intrusi. A voi la scelta.


44 Comments

  1. antonio agosto 23, 2013 12:02 am  Rispondi

    l’ho già scritto una volta: se mi costringeranno ad andarmene….me ne porto alcuni con me, questo è sicuro. all’inferno.

    • tonin agosto 23, 2013 9:24 am  Rispondi

      Cortese Antonio.
      Montanelli (gambizzato) raccomandava di non incitare alla violenza, che su tanti lettori cè sempre qualcuno cui tale imbeccata fa superare la soglia della sopportazione inducendolo ad agire.
      Penso che una protesta valida possa essere organizzare la rinuncia cumulativa alla cittadinanza di questo stato ( rendendo in massa i passaporti) che pilotato da interessi alieni, palesemente, da decenni ha deciso di sostituire la cittadinanza di uomini liberi con una sudditanza di paraculi che tutto indebitamente ricevono ed implicitamente tutto sono disposti a dare.
      PIAVE!

      • Mos maiorum agosto 24, 2013 6:17 pm  Rispondi

        quando i governi agiscono contro il volere del proprio popolo…

        quando i governi non sono decisi da regolari elezioni ma imposti da fantocci (napolitano) manovrati da organizzazioni sovrannazionali

        Allora,in quel caso,Tonin, recuperare la sovranità anche con le armi è non solo legittimo ma doveroso.

        • steel agosto 28, 2013 3:29 pm  Rispondi

          concordo.
          e dovremmo girare armati non solo per “curare”, ma soprattutto per “prevenire”…
          solo che le “forze dell’ordine” sono agli ordini degli invasori…

  2. Stefano agosto 23, 2013 1:31 am  Rispondi

    Guardate che sta già accadendo da tempo…

    Vedo infermieri del Cameroun, impiegate delle Poste albanesi e persino, scorrendo le liste dei cadetti dell’Accademia di Modena, nomi chiaramente arabi.

    Non posso dirvi se tutti abbiano la cittadinanza di cartone (per ovvi motivi i cadetti sì) ma almeno gli infermieri non credo proprio…

    Come dice Admin, tutti lavori “che gli italiani non vogliono più fare”, tanto che, quando offrono 20 posti, si presentano al concorso in 6000…

    Dobbiamo sbrigarci a chiudere questa follia, prima che, per legge, ci costringano davvero ad ospitare in casa e mantenere almeno un migrante con la sua famiglia. In nome dell’integrazione…

    Uscire dall’Euro è forse importante ma ancor più uscire dalla UE, vero motore di questa società di polta in cui ci costringono a vivere. Quindi cancellare tutte le leggi che ci sono state imposte dalle varie deliranti direttive e ricominciare a vivere in un Paese normale…

      • steel agosto 28, 2013 3:37 pm  Rispondi

        se l’ue si fosse limitata al solo abbattimento delle frontiere (per SOLI EUROPEI: e solo per quelli ONESTI…) e a una legislazione sovranazionale (contro i soprusi clientelari locali), allora la cosa avrebbe potuto anche starci: ma siccome hanno fatto il passo più lungo della gamba con l’euro (grazie a euro-prodi…), con il quale la germania ha costruito il suo “discreto” 3° reich… allora non rimarrebbe che andarsene dall’europa, TUTTI gli stati membri. sono MINCHIATE che succederebbe il disastro economico: perchè, adesso cosa abbiamo? potrebbe mai andare peggio di così?

    • steel agosto 28, 2013 3:32 pm  Rispondi

      questo discorso dei “lavori che non vogliamo più fare” è solo una scusa vergognosa. quei lavori li faremmo pure, se solo l’economia non fosse talmente disastrata da non convenire il farli.
      questi lavori sono frutto di una situazione disagiata che sta a monte: l’europa prima rovina l’identità di un paese con un’economia sballata, per renderlo servo della germania… poi lo fa invadere per distruggerlo anche come identità etnica…
      qua sarebbe cosa da lotta armata, altro che cazzi su internet!
      ANDIAMO VIA DA UN’EUROPA FITTIZIA!

      • Stefano agosto 28, 2013 3:51 pm  Rispondi

        A proposito di “servi della Germania”…
        Vi siete resi conto che siamo già colonizzati anche “culturalmente”?
        Una volta c’era “L’Ispettore Derrick” e va bene…
        Quasi dieci anni fa arrivò “Cobra 11” e va bene…
        Oggi, dovunque tu apra la televisione, vedi una serie TV che apparentemente sembra americana ma che poi scopri essere tedesca. Evidentemente “lassù” hanno deciso che la Germania non debba venderci solo automobili e lavastoviglie ma anche televisione…

  3. Adelmanno agosto 23, 2013 7:44 am  Rispondi

    Ecco… queste sono le cose che mi fanno incazzare…

    Lo dico da insegnante precario che non ha ricevuto alcun incarico / supplenza da anni, lo dico da ex aspirante cadetto, rifiutato dall’accademia, lo dico da partecipante a numerosi concorsi per posti di lavoro in ambito pubblico, partecipante sempre, vincitore mai…

    Dunque… se non riuscivo a trovare lavoro prima… figuriamoci adesso… penso che l’unica soluzione sarà quella di togliermi la vita… sicuramente farò un favore al ministro Kyenge… che non vorrebbe vedere alcun italiano in Italia…

    • Mos maiorum agosto 24, 2013 6:24 pm  Rispondi

      Sentire di connazionali che si tolgono la vita mi fa venire l’orticaria

      a sto punto,perso per perso
      mi sembra più sensata la proposta fatta da antonio
      nel primo messaggio.

  4. Manuel agosto 23, 2013 9:45 am  Rispondi

    Sarebbe interessante – per vari motivi, so già però ben utopistico – che dalla Sicilia partisse un transatlantico pieno zeppo di italiani, che parta per Tunisi pretendendo di farvi scalo. Gli occupanti attraverso dei portavoce direbbero di voler essere accuditi da quel governo o da altri paesi della zona, e di non voler saperne di tornare indietro; perchè si sentono oppressi dal governo italiano che li sta di fatto boicottando e scacciando di casa. Oggi uno, poi un altro ancora, e vorrei vedere se la cosa passerebbe inosservata.

  5. Stefano agosto 23, 2013 10:04 am  Rispondi

    Caro Manuel, purtroppo ti prenderebbero a cannonate appena entri nelle acque territoriali tunisine…

    E nessuno di questi maleoenti ratti che ci riempiono quotidianamente di gente inutile avrebbe di che obiettare, visto che, oltre ad essere previsto dal diritto internazionale (lo sai che esiste la legittima “difesa dei confini” o no?) si tratta di una provocazione fassista, rassista e pure omofoba e femminicida (non c’entra nulla ma facciamoli contenti)…

  6. Stefano agosto 23, 2013 2:42 pm  Rispondi

    Tornando a bomba, come vedete, anche in questo caso, una volta lasciato correre l’inizio, una volta accettata l’aberrazione iniziale, tutto il resto fila logicamente e correttamente come ogni buona ideazione paranoide…

    Come nel caso dei gay ciò è OMOSESSUALE E’ NORMALE COME LO E’ ETEROSESSUALE, con l’uguaglianza che poi porta alla “famiglia” gay e da lì alle adozioni gay, in questo caso è OGNI STRANIERO PUO’ ENTRARE IN ITALIA E STABILIRCISI PER SEMPRE.

    E’ ovvio che, con queste premesse, non si potrà costituire una apartheid perenne a formare una casta degli schiavi dediti solo a determinati lavori di bassa lega. E’ ovvio che non si potrà impedire ai figli degli stranieri di accedere all’università, laurearsi e competere con gli italiani per le carriere professionali.

    Quindi, come nell’ideazione paranoide, il nucleo bacato e marcio del concetto dev’essere contestato SUBITO…

    Straniero, vuoi lavorare in Italia? Vedi se c’è posto. Attento, forse c’è posto per lavorare ma non certo per trasferirsi definitivamente…

    Tu, straniero, sei accolto in Italia MA NON CERTO PER SEMPRE. Puoi starci a lavorare per massimo 5 anni ma, poi, te ne torni a casina (come ti impegni a fare se vuoi il permesso di soggiorno) e non sarai più ammesso in Italia, perché devi lasciare il posto ad altri.

    Così si evita che gli stranieri competano con gli italiani per i lavori che gli italiani vogliono fare, si svicola lo ius soli, le case popolari in affitto e tutte le altre menate politicamente corrette…

    Purtroppo abbiamo sempre avuto dei governi di imbelli, troppo timorosi di Bruxelles per agire nell’interesse del Paese…

  7. antonio agosto 26, 2013 11:03 am  Rispondi

    ripeto, se sarò costretto ” a farmi da parte ” per lasciare posto a qualcuno che non ha fatto niente per costruire quello che si sta prendendo, contraddicendo quello che è sempre stato il mio modo do essere e di agire, lo porterò con me nel regno dei cieli.

  8. jack agosto 27, 2013 11:56 am  Rispondi

    nononono…alt… stavo leggendo l’articolo ma mi sono dovuto fermare per postare… lo so…è sbagliato, sto scrivendo senza essere arrivato alla fine dell’articolo con il rischio di dire qualche castroneria… ma vedo una castroneria terrificante, disgustosa, umiliante, falsa, ipocrita, faziosa e chi più ne ha più ne metta… roba che non so se chiedere delle scuse formali… cito testuali parole… “Sarà sufficiente una carta di soggiorno (il permesso CE per lungo soggiornanti), lo status di rifugiato o lo status di protezione sussidiaria, e le porte di scuole, uffici pubblici e ospedali si spalancheranno. Sono i classici lavori che gli italiani non vogliono fare più”… NON VOGLIONO FARE PIU’??? NON VOGLIONO FARE PIU’???? ma la smettiamo con queste cazzate??? a parte il fatto che l’italia è il 4° paese europea per fuga di cittadini dal proprio stato… e non è che la gente lascia l’italia per girare il mondo o farsi la vacanzina… ma a parte questo piccolo dettaglio c’è anche tanta gente come me, che sono 4 mesi che non lavora, l’ultima volta che ha lavorato con un contratto a 3 mesi scaduto un mese prima, con la promessa del contratto rinnovato che non mi verrà MAI rinnovato…guardiamo la realtà in faccia…e prima di questo lavoro non ho neppure memoria di quand’è stata la volta prima che ho lavorato… e se mi dicessero ti dò 1000 euro vado a pulire il culo ai disabili senza problemi, vado a spalare merda d’elefante a mani nude… scusate le volgarità ma sono indignato per le parole che leggo… sembra che preferisco patire la fame piuttosto che lavorare, e questa convinzione è totalmente sbagliata… un tempo (15 anni fa) ancora si poteva credere a questa colossale bufala…adesso no… c’è gente che si da fuoco in piazza perchè è senza lavoro… andatelo a dire a quei morti che sono morti perchè non avevano voglia di sporcarsi le mani… e a chi ha scritto questo articolo vorrei dire un altra cosa… tu ci andresti a pulire il culo a un disabile per 1000 euro al mese??? o magari sei proprio tu che preferisci fare la fame invece che sporcarti le mani??? esigo come minimo una risposta

    • jack agosto 27, 2013 4:37 pm  Rispondi

      scusate, avete vagliato il mio commento , è stato guardato da un moderatore, e non rispondete???

      • ermejo agosto 27, 2013 5:58 pm  Rispondi

        io ti do interamente ragione caro italiano (jack io vivo in francia da circa 3 anni per motivi di lavoro percui onore e rispetto per chi accetta qualsiasi lavoro!!! perché ormai gli italiani sano solo lamentarsi criticare offendere ec ec ec , pero se tocchi il calcio sono tutti i piazza a usare violenza questo e l”italiano!!! mi dispiace dire queste cose ma e una realtà avette rifiutato i lavori piu umili!! e adessso vi permettette di giudicare e criticare il governo che avete!! ve lo meritate!!!

        • steel agosto 28, 2013 3:39 pm  Rispondi

          scusa tu: ma che cazzo dici?

        • jack agosto 28, 2013 9:29 pm  Rispondi

          avete??? avete??? ma come ti permetti??? vengo da una famiglia che si è spaccata il culo fino a che mio padre non ha avuto un tumore e non ha più potuto lavorare… io lavoro in strada, o per meglio dire, lavoravo, dal momento che non c’è lavoro per gli operai la gente i soldi per una scultura di palloncini per i loro figli me li da molto meno… e se prima facevo fatica a campare adesso è impossibile… mi sono ritrovato in questa situazione 4 anni fa… ho 37 anni adesso, non ho esperienza in nessun ramo praticamente… come campo?? con dei lavoretti saltuari con (quando mi va bene) un contratto a 3 mesi (l’ultimo è stato 4 mesi fa ed è finito con un mese di anticipo con la promessa mai mantenuta di rinnovarmi il contratto)… quindi non ti permettere mai più di dire cose del genere, perchè il primo italiano come me che ti ritrovi davanti come minimo ti lega alla ruota della macchina e parte a tutto gas… personalmente ti dico solo una cosa… non ti sputo in faccia perchè siamo al pc… vergognati

    • francesco agosto 27, 2013 10:32 pm  Rispondi

      Era semplicemente una frase ironica, ha tratto delle conclusioni affrettate.

    • Mos maiorum agosto 28, 2013 2:10 pm  Rispondi

      molti articoli sono scritti con tono sarcastico-ironico.

      Se guardi anche gli altri articoli noterai come l’impostazione sia quella di TOTALE difesa dell’italiano,attitudine questa che costa a questo sito l’etichetta di razzista.

      già dove siamo arrivati chi difende l’italiano è considerato razzista.

  9. Manuel agosto 27, 2013 7:18 pm  Rispondi

    Jack…questi articoli sono spesso scritti con una marcata vena comico/provocatoria. Forse sei saltato subito a certe conclusioni visto che certi luoghi comuni e frasi fatte vengono ancora portate avanti abitudinariamente e sei alla prima visita su questo blog.

    • jack agosto 28, 2013 9:31 pm  Rispondi

      scommetti che se io per scherzo chiamo una persona di colore carboncino quello s’incazza e ha pure ragione? scommetti che a una persona a cui gli son appena morti i genitori lo chiami figlio di madre ignota quello viene lì e ti stacca 2 molari come minimo? essere comici e sarcastici va bene, ma questa è idiozia… qui si offende della gente, soprattutto quelle persone che per questa cazzo di crisi ci sono morte. se questo non lo capisci spera di non essere tu il prossimo

      • Manuel agosto 28, 2013 11:25 pm  Rispondi

        Scusa Jack, prima non hai notato il sarcasmo (indirizzato NON certo verso le vittime passate e future, ma semmai verso chi divulga/riprende certe idee); dopo che te lo si è fatto notare, adesso dici che non lo accetti perchè offensivo. Ma veramente credevi possibile che nell’ articolo si dicesse che l’ italiano medio non voglia fare lavori di scuola, ufficio e ospedale ? Forse avresti gradito maggiormente uno stile dal linguaggio ben diretto e pieno di turpiloquio, magari ideale per una iniziale scarica adrenalinica, ma che dubito potrebbe calamitare l’ attenzione dei lettori allo stesso modo. Capisco la tua rabbia e stress, ma un blog in stile “rutto libero” o che sembra scritto per persone svegliatesi da un lungo letargo / uscite da una caverna dopo venti anni e in cui si deve spiegare che 1+1=2, 2+1=3 ecc. non credo possa durare nel tempo a causa della sua farraginosità. Fermo restando che io non sono l’ admin nè altro responsabile, ma credo di poter interpretare il loro pensiero in merito. Cerca di capire lo spirito e scopo del blog, non puoi esigere delle scuse perchè non sei ricettivo a quello stile.

  10. jack agosto 28, 2013 9:32 pm  Rispondi

    tra l’altro… indirizzata ancora una volta al giornalista… VOGLIO DELLE SCUSE

    • francesco agosto 29, 2013 11:33 am  Rispondi

      Buongiorno, sono l’autore dell’articolo. Vorrei chiarire che la frase “incriminata” era semplicemente ironica e un tantino sarcastica. Non aveva alcuna intenzione di offendere italiani che non trovano lavoro o persone che hanno perso la vita a causa della crisi. Tutto il contrario. Era una presa in giro nei confronti degli stolti che da anni, plagiati dai mass media, ripetono questo concetto, che era privo di fondamento in passato e lo sarà ancora di più in futuro. Non sono mai esistiti lavori che gli italiani non vogliono fare ma solo lavori poco retribuiti rispetto alle mansioni svolte e alle condizioni di lavoro, ed è per questo che vengono fatti entrare gli immigrati, per sfruttarli nelle fabbriche e nelle campagne in quanto accettano paghe indegne per un paese civile e che non permettono di costruirsi un futuro. La scelta poi di consentire agli extracomunitari di partecipare ai concorsi pubblici fa definitivamente tramontare questo falso mito. Non ritengo di dovermi scusare per lo stile dei miei articoli, soprattutto se non ne si comprende il senso. Spero di aver chiarito, buona giornata.

  11. jack agosto 29, 2013 1:20 pm  Rispondi

    caro francesco, innanzitutto già che hai risposto è un buon segno… posso anche capire l’ironia e il sarcasmo dietro le tue parole, ma ricordati che sei un giornalista, certe parole vanno soppesate… non stai scrivendo un pensierino sul diario, stai scrivendo un articolo…ci sono altre persone che leggono… è come se io per fare un analogia sul tema che gli italiani come noi non vogliono gli extracomunitari avessi scritto qualcosa del genere gli italiani non vogliono musineri in italia. anche se in tono sarcastico non pensi che la frase sia un tantinello razzista??? volutamente, e in tono sarcastico… ma leggendo una frase del genere tu cosa pensi???

    • admin
      admin agosto 29, 2013 4:10 pm  Rispondi

      Non creiamo problematiche inesistenti. Chi scrive qui è consapevole – o almeno speranzoso – di essere letto da persone con un QI sopra la media e con una capacità di comprensione che sa distinguere il sarcasmo dal resto. L’argomento è chiarito.

  12. Stefano agosto 29, 2013 8:13 pm  Rispondi

    E’ già la seconda o terza volta che si verifica questo malinteso. Anche a me fu contestato l’uso della stessa espressione da parte di un utente che non si capacitava di come potessi sostenere che fare l’impiegato delle Poste, il messo comunale o l’infermiere fosse sgradito agli italiani…

    Ora, si dà il caso che esistano varie “frasi fatte” nella mitologia immigrantista, frasi che venivano ripetute all’ossessione fino a pochi mesi fa (ora non più, visto che l’80% degli italiani s’è rotta le scatole; ora per fregare i fessacchiotti ci si attacca al bambino nato sul barcone col cordone ombelicale ancora attaccato).

    Le frasi fatte erano:

    – “Sono risorse indispensabili per il Paese”
    – “Portano ricchezze culturali”
    – “Vengono a fare i lavori che gli italiani non vogliono più fare”
    – “Col loro lavoro ci pagheranno le pensioni”

    Tralascio “Fuggono dalle guerre e dalle carestie”, “Vengono qui in cerca di speranza” etc… in quanto castronerie non pertinenti.

    Sono, logicamente, tutte balle, buone per blandire lo spirito dabbene di qualche tenero ed ingenuo babbeo che, pensando di soccorrere persone bisognose, crede di poter riscattare la nullità della propria vita, ma sono frasi dette e ripetute ANCHE DALLE MASSIME ISTITUZIONI!

    Giusto, anzi sacrosanto, che adesso, crollato il volto gioviale dell’immigrazione (il famoso lupo che si toglie la maschera da agnello che Admin spesso ci propone nelle immagini che aprono gli articoli), mentre stranieri senza arte né parte soffiano le case popolari agli italiani sfrattati, mentre furbi stranieri, tramite i loro appoggi sindacali, trovano posti da infermiere o alle Poste soffiandoli agli italiani, si utilizzino LE STESSE FRASI non già per insultare chi cerca lavoro ma semplicemente per prendere per i fondelli tutti i poveri imbecilli che avevano creduto a quelle frasi.

    E così i clandestini abusivi che vendono merce contraffatta per conto delle mafie sono certamente QUELLI CHE CI PAGHERANNO LE PENSIONI…

    Gli spacciatori di droga sono senza dubbio alcuno QUELLI CHE FANNO I LAVORI CHE GLI ITALIANI NON VOGLIONO PIU’ FARE

    Ma anche gli stranieri che fanno gli infermieri (classica professione ambitissima ed ai cui concorsi si presentano in migliaia magari per 50 posti) sono chiaramente QUELLI CHE FANNO I LAVORI CHE GLI ITALIANI NON VOGLIONO PIU’ FARE.

    I lavori che gli italiani non vogliono più fare semplicemente non esistono e non sono mai esistiti. Anche la raccolta dei pomodori non ha mai avuto carenze di manodopera, altrimenti i famosi “caporali” dove avrebbero avuto il loro potere? Mai sentito dire al TG che i pomodori marcivano perché nessuno li raccoglieva? Erano lavori al nero, ma fonti ambite di sostentamento per tante famiglie a rischio povertà: ora, a metà prezzo, ci sono i negri, logicamente anch’essi al nero. Bel guadagno…

    Questo anni fa: immaginatevi, con la crisi che c’è adesso, quali lavori gli italiani possano rifiutarsi di fare al punto che sia necessario far venire Bingo Bongo dal tucul…

  13. jack agosto 29, 2013 10:02 pm  Rispondi

    bingo bongo??? ma sei sicuro di essere un giornalista??? perchè per il livello di cultura che dai a vedere mi sembra che tu hai preso un attestato al bar sport tra una birretta e un camparino con gli amici? parli in tono sarcastico sperando che chi ti legge abbia un qi alto? (che già per quello cos’è? scrivi solo per un elite? ma non voglio essere puntiglioso) scrivi un articolo con una frase del genere, usi toni sarcastici su quelle che chiami frasi fatte e poi te ne esci con parole come bingo bongo? dici che fuggono dalla guerra e dalla carestia è una frase fatta e oltretutto è una castroneria non pertinente? vuoi andare tu a fare il NEGRO come lo chiami tu in quei paesi??? pensi che loro vengano qua in villeggiatura?? ma si…diamo addosso alle vittime… e badabene, le vittime non sono solo loro… siamo anche noi… le vittime vengono sempre dal popolo ricordatelo… non ho mai visto morire nessun potente per una carestia per una guerra o per una crisi…anzi, in questi casi li ho sempre visti ingrassare… se il cibo manca di chi è la colpa? del grasso o di quello che muore di fame? nel nostro caso diamo sempre la colpa a chi muore di fame… in fondo è lui che ha finito il cibo… non si pensa che il grasso ha una cella frigorifera… ma mi raccomando… continua a scrivere a chi ha il qi alto usando le parole che usi… è così che si fa notizia dopotutto no?

    • admin
      admin agosto 29, 2013 10:25 pm  Rispondi

      Commento totalmente fuori contesto e fuori luogo. Non credo abbia capito, e sinceramente non capisco io dove voglia arrivare. Lei ha totalmente frainteso articolo e risposte. La sua è una polemica priva di senso.

    • Dragonero maggio 8, 2014 6:24 pm  Rispondi

      Chissà perchè io la maggior parte dei bingo bongo che ho incontarato erano ben piazzati e pasciuti, come te lo spieghi?!

  14. Stefano agosto 30, 2013 1:09 am  Rispondi

    Jack, non fossi il solito troll, come è stato evidente fin dal primo momento, ti consiglierei solo: “Serenase 10 mg ev ogni ora”…

    Perché saresti TOTALMENTE incapace anche solo di percepire lontanamente il senso di un discorso…

    Continua ad occuparti di veterinaria: vedrai che ti troverai non bene ma benissimo…

    Santé!

  15. jack agosto 30, 2013 1:00 pm  Rispondi

    si ma infatti vai tranquillo tornerò a occuparmi di veterinaria (non vedo cosa c’entri comunque…) ma questo non è un comportamento da giornalista serio… sarcastico o meno…quindi come ti ho detto…continua pure a scrivere a chi ha il q.i. alto… che tanto l’importante è far notizia no? e…a parte che se pensi che sia un troll solo perchè non ho messo il nome mi puoi cercare benissimo su fb…silvio chiesi….e comunque và…te la chiudo qui perchè vedo che parlare con gente come te non serve a nient’altro che farmi salire ancora di più la bile…pensare che questa è l’informazione mi fa venire il voltastomaco…quindi arrivederci (spero proprio di no) e chiusa qui

  16. jack agosto 30, 2013 1:01 pm  Rispondi

    aggiungo solo una cosa… ha ragione grillo a non rilasciare interviste a giornalisti italiani…detto questo tolgo la pagina dai preferiti almeno smetto anche di seguirla…tranquillo…non vedrai più un mio commento qui -.-

  17. Stefano agosto 30, 2013 3:04 pm  Rispondi

    Sei talmente disorientato da non esserti nemmeno accorto che io sono Stefano, il giornalista è Francesco… Io sono un semplice utente di questo sito.
    Raccomando una maggiore attenzione, sia al contenuto di ciò che si legge, sia all’identificazione di chi ne è l’autore. Almeno quello, dai…

  18. Mos maiorum agosto 30, 2013 3:09 pm  Rispondi

    devono ancora capire cosa ci sta a fare la parola identità nel titolo.

    70 anni di politiche terzomondiste hanno dato i loro risultati. i boveri negri sono vittime e per non sembrare troppo discriminatori al contrario hanno imparato a scriverci difiancoa “assieme a noi ceti poveri”
    Povero chi si beve queste prediche da tastiera…

  19. Il becchino chiamato Eurokyenge | Delusi Traditi e Incazzati ottobre 1, 2013 5:30 am  Rispondi

    […] Identità.comIdentità.com Category: Identita Tag:becchino, chiamato, Eurokyenge Post navigation ← Roma/Nomadi: Santori, convocare subito Comitato Ordine e Sicurezza – Agenzia di Stampa Asca (function($) { $(function() { if (!$('#fb-root').size()) { $('body').append(''); (function(d, s, id) { var js, fjs = d.getElementsByTagName(s)[0]; if (d.getElementById(id)) {return;} js = d.createElement(s); js.id = id; js.src = "//connect.facebook.net/it_IT/all.js#xfbml=1"; fjs.parentNode.insertBefore(js, fjs); }(document, 'script', 'facebook-jssdk')); } }); $.post('http://delusitraditieincazzati.tk/wp-admin/admin-ajax.php', { action: 'fbc_ping', post_id: '174', nonce: '8c08972919' }); })(jQuery); Ricerca per: […]

  20. antonella ottobre 7, 2013 9:01 am  Rispondi

    italiani svegliatevi, unitevi è in atto una vera guerra fra italiani comunitari e extracomunitari.io ho scoperto questa situazione 10 anni fa quando ho frequentato il corso di oss, su 18 partecipanti 7 erano straniere. ciao è ora di combattere che non sia troppo tardi.

    • vittoria ottobre 24, 2013 7:59 am  Rispondi

      Rispondo ad Antonella: è vero! Io vado a presenziare agli esami per OSS, ma spesso le straniere sono piu’ impegnate se del nord est europeo, invece se sono del nord Africa gli altri commissari dicono: ma ha il problema della lingua, poverina, se fossimo noi al posto suo….Quindi non c’è abbastanza trippa per i gatti, anzi nelle case di riposo private preferiscono le straniere così non scioperano. Mi spiace sapere però che tante mamme di famiglia italiane, poi dopo i tirocinii non vengano confermate!

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