Fallaci contro Kyenge: “Stato di guerra”

INTEGRAZIONE? – Intimiditi come siete dalla paura di andar controcorrente oppure d’apparire razzisti, non capite o non volete capire che qui è in atto una Crociata alla Rovescia. Abituati come siete al doppio gioco accecati come siete dalla miopia, non capite o non volete capire che qui è in atto una guerra.

Una guerra che non mira alla conquista del territorio forse, (forse?), ma che certamente mira alla conquista delle nostre anime. Alla scomparsa della nostra libertà e della nostra civiltà. All’annientamento del nostro modo di vivere e di morire, del nostro modo di pregare o non pregare, del nostro modo di mangiare e bere e vestirci e divertirci e informarci…

Distruggerà la nostra cultura, la nostra arte, la nostra scienza, la nostra morale, i nostri valori, i nostri piaceri… Cristo!

Estratto da: LA RABBIA E L’ORGOGLIO di Oriana Fallaci

Non abbiamo dubbi che se oggi fosse ancora viva, sarebbe sulle barricate con noi contro l’aggressione multietnica alla nostra identità. Non perché fosse ‘razzista’, ma perché è razzismo imporre una non italiana nel governo che dovrebbe rappresentare gli italiani.

Perché, se un ‘negro’ diventa ministro in un paese europeo la chiamano ‘integrazione’, e se un europeo diventa ministro in un paese africano strillano invece il termine ‘colonizzazione’? Non è, questa, schizofrenia intellettuale? Non è, questa, demenza di una sistema nella sua fase ‘senile’?

Ci sono due motivi per i quali la Kyenge non dovrebbe essere ministro della Repubblica Italiana. Entrambi sono sufficienti da soli: è straniera, ed è entrata in Italia violando la legge, da clandestina.

Ma i media se ne fregano. Sono talmente assuefatti dalla propaganda che loro stessi spargono a piene mani, da non essere in grado neanche di proferir parola contro Santa Kyenge: perché è negra. E se sei negro, sei intoccabile.

E qui torniamo alle parola iniziali della Fallaci:

“Intimiditi come siete dalla paura di andar controcorrente oppure d’apparire razzisti, non capite o non volete capire che qui è in atto una Crociata alla Rovescia”.

Qui ci stanno colonizzando. Questa è un’invasione. Sono già al governo, controllano pacchetti di voti con i quali intimidiscono i politici e gli amministratori. Leggiamo la minaccia del cosiddetto ministro dell’integrazione al Sindaco di Forte dei Marmi:

“La decisione del sindaco di Forte dei Marmi di impedire agli immigrati di operare in spiaggia è la dimostrazione che bisogna urgentemente dare il diritto di voto agli immigrati. Quando questo sarà possibile, vedrete che le cose cambieranno”.

Queste sono minacce che, se accoppiate all’idea di sostituzione etnica degli italiani con i simili della Kyenge – da noi definita ‘genocidio dolce’ – di una gravità inaudita. E nessuno dice nulla. Tanto meno la prostituta del Pd, il Pdl. E, sinceramente, nemmeno la Lega, intontita dalla propaganda e dal terrore di apparire ‘razzista’.

E’ talmente degradato il livello civile e politico, da risultare normale che un ministro straniero entrato in Italia da clandestino prenda le difese di altri clandestini che esercitano un commercio abusivo e foriero di degrado, e minacci il ‘voto degli immigrati’ come clava per abbattere i residui brandelli di ‘legalità’: vogliono il voto per comandare e dominarci.

E a chi si ribella, si invia la Digos, incarnazione moderna di organismi polizieschi. O, nel caso di politici, si inviano minacce mafiose per mezzo stampa:

Kyenge:“Maroni fermi attacchi Lega”
“Gli attacchi delle ultime settimane
espressi dalla Lega Nord nei miei con-
fronti sono ormai inaccettabili”.

Stanno costruendo un regime. Per ora, la Kyenge, utilizza i galoppini del Sistema e gli utili idioti dell’antirazzismo. Ma quando saranno ‘massa critica’ – gli africani – saranno loro ad imporre la ‘sua parola’. E viste le stragi compiute in Congo, non sarà con il voto che lo faranno, ma con i machete.

Stiamo svendendo l’Italia agli immigrati. Una signora che non ha nulla di italiano si permette, urbi et orbi, di dire a italiani da generazioni cosa possono o non possono dire: questo non è tollerabile.

Non ascoltate la propaganda dei media di distrazione di massa. Non chinatevi al loro tentativo di mostrarvi come ‘normale’, ciò che normale non è. E non è normale, che una congolese sia ministro in Italia: non fatevi intimidire dal grido ‘razzisti’ che rincorre chiunque si opponga al ‘dogma’. Sono loro i ‘razzisti’, razzisti contro gli italiani.


9 Comments

  1. tony luglio 30, 2013 8:12 pm  Rispondi

    bell articolo complimenti ancora all admin. Infatti me ne frego di quello che dicono i mezzi di mass media anch io vado controcorrente e sono razzista in effetti un ministro che e’ entrata illegalmente in Italia e con questa sua arroganza di imporre certi leggi come lo ius soli abrogazione del reato di immigrazione clandestina e’ contro le leggi del nostro ordinamento essa non rappresenta gli italiani ma li discrimina e detta anche lezioni agl italiani come comportarsi .AVEVA E HA RAGIONE ORIANA FALLACI NON ASCOLTATE TUTTO CIO’ CHE I NOSTRI POLITICI DELLA SINISTRA DICONO !!!!

  2. Mos maiorum luglio 30, 2013 9:08 pm  Rispondi

    accidenti,sono passati 11 anni da quando lessi la rabbia e l’orgoglio.
    Ricordo le prime discussioni sui forum in merito alla fallaci e alle sue idee sull’islam.
    Uno sberleffo pressochè totale.Quante volte fui accusato di essere uno xenofobo e un razzista solo perchè difendevo i concetti espressi dalla Fallaci.
    SI è realizzato tutto,bruxelles è una città per un terzo islamica,a parigi nelle banlieu’ dominano le gang di arabi e neri.
    E i sinistri bè…loro meritano la fine che gli ha fatto fare Breivik,perchè sono i primi che hanno sponsorizzato questa invasione.

  3. Carluccio luglio 30, 2013 11:05 pm  Rispondi

    E’ in atto un’ invasione, materiale ed ideologica, e non ci vengano a dire che difendersi significa essere razzisti, perche’ e’ come accusare gli indiani d’america/indios dell’america latina di razzismo nel momento in cui venivano sterminati…

    Quelli che stanno portando avanti queste politiche sono razzisti e schavisti, lo ho detto mille volte , perche’ vogliono 2 cose: la sinistra prender e i voti che ha perso….i padroni radical chic avere manodpera a basso costo e che tiene bassa la testa;

    Allora visto che gli Europei sono in estinzione (saranno circa il 10% della popolazione mondiale tra 25 anni, quasi la meta percentuale di quella attuale), allora possiamo tranquillamente noi Europei dalla parte delle vittime ed iniziare un attacco mediatico a nostra difesa; qui non si tratta di destra o sinistra, fascismo o comunismo, qui e’ in gioco il diritto sacrosanto sancito da tutte quelle organizzazioni internazionali inutili ad evitare un genocidio, che e’ il nostro….

    Voglio vedere cosa mi risponderebbero tutti questi soloni nostri governanti corrotti che stanno uccidendo il nostro paese…

    Siamo come i pellerossa americani nel momento dello sterminio e ci dicono che siamo razzisti?!?

    Sveglia!, al mio paese si dice cornuto e mazziato

    Guardatevi il video di “generazione identitaria- dichiarazione di guerra”

    Io non dichiaro guerra a nessuno ma voglio una risposta da chi ha decisio a tavolino la mia estinzione ( e quella dei miei figli)

    Cordialita’

    Carluccio

  4. Stefano luglio 31, 2013 8:39 am  Rispondi

    C’è un terzo motivo per cui Kyenge non dovrebbe essere ministro, caro Admin…

    Il “Ministero dell’Integrazione” non ha motivo di esistere.

    1) in corso di spending review non si creano ministeri futili ed inutili (e quanto ci costa questa ministra sempre in giro per l’Italia con la scorta!)

    2) integrazione? Integrazione di cosa? Siamo già tanti in Italia e non c’è lavoro nemmeno per gli italiani, quindi non dobbiamo integrare nessuno

    3) se del caso, l’integrazione la decidiamo NOI italiani di nascita. Come, quando e fino a che punto. Chi accetta l’integrazione decide, non certo chi vuole integrarsi. Oppure facciamo riscrivere il Codice di Procedura Penale a Vallanzasca? O il Nuovo Codice della Strada agli automobilisti?

    Stiamo però sbagliando tutto: le stiamo dando una visibilità enorme. Le frasi razziste o le battutine sono controproducenti e servono solo a mettere in moto la macchina vittimista che attira simpatie… Meglio il silenzio: ignoriamola. Oppure facciamo domande serie. Perché, ad esempio, nessuno chiede alla Kyenge come suo padre, funzionario statale, sotto la cleptocrazia di Mobutu fosse diventato un riccone da poter garantire istruzione superiore a tutti i suoi 39 figli, mentre la popolazione zairese moriva di fame? QUESTE sono le domande da fare, altro che “Dino, dammi un Crodino”… Questa donna, lo ripeterò all’infinito, non mi piace: ha uno sguardo sfuggente, nasconde qualcosa…

    • Paolo Pagliardi agosto 1, 2013 6:35 am  Rispondi

      ma il ministro è scappato da suo padre o dal suo paese. Come mai è venuta in Italia? Esiste una sua biografia in internet? Comunque non facciamo ricadere le colpe deipadri sui figli

  5. Paolo Pagliardi agosto 1, 2013 6:31 am  Rispondi

    Quando ho letto “non italiana” stavo per non proseguire perchè mi sembrava solo un articolo provocatorio.Leggendolo mi sono accorto di condividere alcune considerazioni. 1) il ministero dell’integrazione cosa di cosa si occupa?
    2) e’ in vigore la Bossi-Fini, che aveva ampie falle. Il governo attuale ha intenzione di sistemare quella legge o di fare solo propaganda?
    3) Lampedusa è un problema che riguarda l’Europa. Cosa si discute nel parlamento Europeo?
    4) Da che fondi derivano i 45 euro che vengono dati ai clandestini? Non è più giusto e dignitoso dar loro solo vitto e alloggio e far loro fare lavori socialmente utili per un mese e poi decidere a chi rilasciare al massimo un permesso di soggiorno temporaneo?
    4) DOVE C’è LAVORO COME NELLE MIE ZONE L’INTEGRAZIONE funziona. ABresica gli immigrati lavorano, compran casa, pagano le tasse e parlano il dialetto bresciano. il Governo ha intenzione di diminure la pressione fiscale e consentire alla popolazione di lavorare o vuole portarci ad una guerra di tutti contro tutti?
    5) la povera Fallaci avrebbe dovuto leggere un po di più Terzani.
    6) Smettiamo di appoggiare le politiche della Francia o degli stati uniti o della UK all’estero. Una volta gliitaliani andavano all’estero a lavorare e portavano a casa soldi. Non c’è bisogno di prestare mezzi ai paesi guerrafondai. Il ministro della difesa italiano dovrebbe farsi sentire almeno una volta tanto in televisione ad aggiornarci dei lavori dei nostrimilitari all’estero ed avere l’autorvolezza di imporre il nostro modo di lavorare nei paesi sotto tutela NATO anche a costo di andare ad insegnare agli americani come si esporta la democrazia. Come facciamo noi italiani costruendo infrastrutture e sostenendo al popolazione. Non è possibile che noi siamo ben voluti in tutto il mondo e la prendiamo sempre in quel posto. Non solo i morti vanno fatti valere ma anche i meriti degli italiani nel mondo.

    • Mos maiorum agosto 1, 2013 7:52 pm  Rispondi

      punto 5)
      guarda che tutto ciò che la Fallaci ha scritto nella trilogia si è avverato,è stata la visione buonista di Terzani a essere sconfessata,basta vedere la svezia dove nonostante i grandi incentivi ad integrarsi gli islamici hanno compiuto una mezza rivoluzione.
      Possiamo continuare con l’olanda la francia la germania….

  6. Stefano agosto 1, 2013 9:07 pm  Rispondi

    Facili previsioni, quelle della Fallaci.
    Noi per i musulmani siamo ancora “i Franchi” ed i danesi (ricordate la querelle delle vignette?) sono odiati in particolar modo come origine di quei Normanni che li cacciarono dalla Sicilia.
    Di fronte a questo, cosa possiamo sperare? Che in mille anni siano cambiati? Vedete le 600 frustate al blogger in Arabia Saudita e poi ditemi voi…

  7. antonio agosto 4, 2013 9:15 pm  Rispondi

    la signora ministra in un dibattito a Cantù ha detto che lei sogna di togliere la ”g” dal suo ministero e farlo diventare ” dell’INTERAZIONE”. avete capito? loro non si devono più integrare ma possono ”interagire” alla pari con noi. come se l’italia fosse un campo di calcio e una delle due squadre fosse arrivata solo….duemila anni prima. a proposito cosa sono quelle casette con la croce sopra? ah, cattedrali? beh, non le potete togliere, che ci disturbano…

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