Le donne bianche in relazioni miste sono meno intelligenti, meno istruite e più brutte

Negli Stati Uniti, le indagini longitudinali nazionali (NLS) sono una famiglia di indagini dedicate al monitoraggio del mercato del lavoro e della situazione sociale. Le indagini sono svolte del Dipartimento del Lavoro, Bureau of Labor Statistics.

Quando si confrontano i dati relativi a madri bianche con figli bianchi vs  madri bianche con figli mulatti, l’indagine i dati NLS danno due profili profondamente distinti. Due profili che sostengono con forza gli stereotipi comuni sulle donne bianche che si ‘avventurano’ in una relazione mista. Ancora peggiori i dati di queste donne che arrivano a generare figli mulatti.

Le femmine bianche con bambini mulatti sono significativamente meno istruite delle loro controparti. Performano in modo significativamente peggiore, nel test ASVAB (che è un test attitudinale). Hanno in media, un indice di massa corporea superiore [sono grasse]. I loro punteggi nei test sulla personalità, dicono che sono, in media, meno intelligenti, più litigiose, più testarde, e meno affidabili. E sono significativamente più propense a “mentire e imbrogliare spesso.” 

Nei test, risultano avere proprietà di linguaggio inferiori.

In test ciechi, le donne bianche con partner sessuali neri sono classificate come brutte, o comunque meno attraenti della controparte che ha partner sessuali bianchi. Non ben curate, e con tratti di personalità meno desiderabili. 

Nei test medici, hanno drammaticamente più probabilità di test positivo per clamidia o tricomoniasi, malattie che denotano promiscuità sessuale.  

I dati sono del Governo americano e sono stati raccolti dal sito Race/History/Evolution

Media punteggi ASVAB

Femmine bianche con partner maschio bianco: 61,1 
Femmina bianca con partner nero: 52.2 
Madre bianca con bambini mulatti: 45.9

Confronto dei livelli di istruzione controllato per l’età della madre figlio bianco Vs. figlio mulatto:

Per madri bianche (con figlio bianco vs figlio mulatto), età 20-24 anni: 
Meno di HS: 16,7% vs 21,2% 
BA o superiore: 7,0% vs 3,2%

Per madri bianche (con figlio bianco vs figlio mulatto), età 25-29 anni: 
Meno di HS: 5,7% vs 11,8% 
BA o superiore: 37% contro 16,2%

Per madri bianche (con figlio bianco vs figlio mulatto) di età compresa tra 30-34: 
Meno di HS: 2,8% vs 6,8% 
BA o superiore: 54,2% vs 30,5%

HS: Scuola Superiore BA: Laurea

Come si vede, mediamente, le donne bianche che ‘figliano’ con neri, hanno il doppio delle probabilità di essere senza diploma e la metà delle probabilità circa di essere laureate.

E’ un’indagine interessante. Primo, perché essendo numeri ufficiali sono inconfutabili. Secondo, per quello che conferma in chi, come noi, ha ben chiara la situazione: le donne bianche che si avventurano in queste relazioni sono mediamente poco intelligenti, poco istruite ed esteticamente ai margini. Quasi sempre, queste tre ‘qualità’ convivono.

E’ interessante anche la differenza – in peggio – tra “bianche con partner nero”, e “bianche con partner nero e figlio mulatto”: probabilmente perché alcune tra le prime, quello più intelligenti, si accorgono in tempo dell’errore. Le altre, vanno fino in fondo.

Il che non è sorprendente. Gli africani hanno notoriamente un QI più basso dei bianchi, e anche gli afroamericani – che non sono africani puri – hanno un QI di circa 20 punti inferiore a quello dei loro connazionali bianchi. E’ ovvio che, una donna bianca dal QI basso – ci sono ovviamente variazioni e individui marginali in tutte le popolazioni – possa trovare un suo “pari”, nelle loro fila.


Sarebbe interessante fare un’indagine sul livello intellettivo dei partner bianchi delle donne bianche che poi entrano in una relazione con un africano. Quasi sicuramente, scopriremmo trattarsi di bianchi dal QI basso.
Non c’è una statistica per gli uomini che intraprendono relazioni miste, ma i dati non dovrebbero divergere da questi.

Anche noi, nel nostro ‘piccolo’, abbiamo diversi esempi. C’è chi è passata da Vieri a Boateng.


37 Comments

  1. Emanuele giugno 20, 2013 10:44 am  Rispondi

    Tra Vieri e Boateng tutta sta differenza non la vedo. Entrambi due subumani.

  2. caio luglio 11, 2013 12:22 pm  Rispondi

    E che dire quando noi italiani venivamo classificati come popolo dalla pelle scura quando migravamo in america nel secolo scorso?Anche noi siamo stati vittime di razzismo in america, specialmente i meridionali.

      • Stefano luglio 11, 2013 7:15 pm  Rispondi

        Quindi quella menata che ogni debosciato immigrantista riposta sui forum è un falso… Che bastardi, cialtroni, traditori e diffamatori del proprio Paese! Avete notato come si eccitano quando, non sapendo cosa rispondervi in merito alle ondate di melma che arrivano, cominciano a dire: “Sì, però anche gli italiani…” e via con i luoghi comuni da barzelletta. Questi infami quattro gatti, dotati però di amplificatore da 100mila Watt, dovrebbero leggersi, uno per uno, i files contenuti in questo sito: http://www.ellisisland.org, dove potrebbero trovare tutti i dati di ingresso (regolare e… GRADITO!) delle centinaia di migliaia di nostri connazionali che hanno costruito, assieme ad irlandesi e tedeschi, l’America.
        Provate ad entrare ora negli USA per lavoro e vedete cosa vi succede…
        Figuratevi se si facevano scrupoli un secolo e più fa. Se gli immigrati non fossero stati graditi, la US NAVY avrebbe messo una corazzata davanti al porto di New York ed avrebbe aperto il fuoco su tutte le navi con i “cenciosi italiani” in arrivo…

        • tony novembre 25, 2013 12:22 am  Rispondi

          hai ragione Stefano infatti vacci ora negli USA per lavoro e poi vedi!!! te lo dice uno come che ci ha vissuto 10 anni dopo mi sono scocciato perché le lungaggini per avere la green card sono tempi lunghi molto lunghi e poi non credere devi anche fare visite mediche accurate con tanto di prelievo di sangue e se scoprono che hai qualche malattia infettiva prima ti curi a spese tue e dopo vanno avanti con le pratiche!!!

  3. steel agosto 20, 2013 8:13 pm  Rispondi

    meno intelligenti senz’altro.

  4. Magnus novembre 6, 2013 11:37 am  Rispondi

    Uhm…

    Ho ricontrollato più volte questi numeri e ho anche cercato sul sito ufficiale della NLS (con scarso successo, lo ammetto), però mi chiedo se questi numero abbiano un effettivo significato biologico della cosa.

    C’è differenza tra significato statistico e significato biologico. Bisogna anche tenere conto che la statistica stessa risulta fallace nel dare significati biologici (come nella genetica: studio biologia all’università e mi son capitati esercizi di genetica in cui la posizione di due geni, A e B, trovandosi tra due C e D, si trovavano alla stessa distanza da C e, secondo la matematica, dovrebbero occupare lo stesso posto sfidando il prinicipio di esclusione di Pauli, ma in realtà la statistica mi dice che ho le stesse probabilità di trovare in quel locus e in quella zona sia A che B, cosa che all’organismo può non fregare nulla).

    Quello che mi chiedo ora è la seguente cosa: è stato tenuto nel conteggio statistico il fatto che gli afroamericani negli U.S.A. sono SOLO il 13% (circa) della popolazione? Ossia che di 320 milioni solo 38 (circa) sono afroamericani? Anche togliendo la percentuale di ispanici negli stati uniti (che supera di poco il 15%), avremmo comunque più bianchi che persone di colore. In pratica, è logico ricavare dei dati simili in cui le percentuali ci indicano che è palesemente più probabile trovare coppie “unirazziali” che se la passano “meglio” che coppie “miste”. Soprattutto per il fatto che non tutti gli uomini di colore presenti sul territorio si sposano con donne bianche.

    Altro problema sulla statistica applicata alla popolazione (ne so qualcosa, avendo a che fare con materie come Biodiversità degli Ecosistemi dove lo studio della popolazione applica gli stessi teoremi e formule statistiche applicate per l’uomo dai sociologi) è che su piccola scala, o per meglio dire su aree frazionate omogenee di una area più vasta, ottengo dei risultati, magari abbastanza simili tra loro, ma applicandoli su larga scala, in questo caso gli U.S.A., cambiano questi valori e dunque la loro interpretazione. E’ un caso di “falsificazione” (non inteso come manipolazione voluta, ma piuttosto di risultato erroneo o comunque diverso applicando la stessa procedura di analisi) che può gettare fango o elevare al rango di valido una teoria.

    In conclusione, i numeri confutano solo che un test ha dato questi risultati e la statistica indica solo probabilità per descrivere un ANDAMENTO, non la verità assoluta nei confronti di un determinato stato della situazione e i significati biologici (questi ultimi più importanti dei significati statistici).

    • admin
      admin novembre 7, 2013 5:56 pm  Rispondi

      Iniziamo dalla conclusione.

      Questo non è uno ‘studio’, non ha nulla a che vedere quindi con la statistica e con la difficoltà di traslare la validità di quello che troviamo su ‘piccola scala’ alla popolazione generale: questi sono, ripeto ‘sono’, i numeri della popolazione generale.

      E’ ovvio che le unioni miste, soprattutto quelle tra bianchi e neri sono minime, o come lei dice che quelle ‘unirazziali’ sono la stragrande maggioranza, ma questo non ci porta alla conclusione che “è palesemente più probabile trovare coppie unirazziali che se la passano “meglio” che coppie miste…”, non c’è alcuna logica e consequenzialità in questo. E per farglielo capire le pongo la conclusione inversa, secondo il suo ragionamento, visto che sono di più: sarebbe “palesemente più probabile trovare coppie unirazziali che se la passano PEGGIO che coppie miste…”. Ma visto che le due conclusioni si confutano a vicenda, non esiste alcuna probabilità maggiore dell’altra.

      Quando al significato biologico, noi non siamo ‘due geni’ A e B. Noi siamo un insieme complesso di geni, il che ci rende organismi. Quindi il significato esiste, eccome se esiste.

  5. Magnus novembre 8, 2013 4:53 pm  Rispondi

    Mi permetto di disentire. Inizio con l’analisi della sequente affermazione:

    “Questo non è uno ‘studio’, non ha nulla a che vedere quindi con la statistica e con la difficoltà di traslare la validità di quello che troviamo su ‘piccola scala’ alla popolazione generale: questi sono, ripeto ‘sono’, i numeri della popolazione generale. ”

    Tutto il suo articolo è basato su uno studio. La statistica è di per sé uno studio. Venirmi a dire che quello che è stato effettuato non è uno studio entra alquanto in conflitto con la natura stessa della statistica.

    Poi:

    “E’ ovvio che le unioni miste, soprattutto quelle tra bianchi e neri sono minime, o come lei dice che quelle ‘unirazziali’ sono la stragrande maggioranza, ma questo non ci porta alla conclusione che “è palesemente più probabile trovare coppie unirazziali che se la passano “meglio” che coppie miste…”, non c’è alcuna logica e consequenzialità in questo. E per farglielo capire le pongo la conclusione inversa, secondo il suo ragionamento, visto che sono di più: sarebbe “palesemente più probabile trovare coppie unirazziali che se la passano PEGGIO che coppie miste…”. Ma visto che le due conclusioni si confutano a vicenda, non esiste alcuna probabilità maggiore dell’altra.”

    Come ha giustamente fatto notare, dai risultati, e anche dal fatto che solo il 18% della popolazione è afroamericana, ci sono più coppie di bianchi che se la passano peggio rispetto a quelle miste. Evidentemente, non è una cosa così ovvia pensare che le donne stupide vadano con i neri, e questo ci riporta dunque alla terza osservazione che ha fatto:

    “Quando al significato biologico, noi non siamo ‘due geni’ A e B. Noi siamo un insieme complesso di geni, il che ci rende organismi. Quindi il significato esiste, eccome se esiste.”

    Inizio col chiarire che l’esempio dei geni A e B l’ho riportato solo per spiegare che la statistica è una scienza matematica che deve essere presa con le pinze. Il fatto che vi siano calcoli su calcoli da fare non la rende precisa nella descrizione di una realtà univoca e unilaterale, ma soltanto che vi è un andamento che può essere più propenso verso una direzione o un’altra.
    Il significato biologico è ben diverso dal significato statistico. Nello studio delle popolazioni, spesso si può incappare nel dover prevedere una tendenza di una popolazione in una determinata scelta che deve compiere per la propria sopravvivenza: esisteranno valori come la deviazione standard, ma non sempre i valori sperati nello studio si dimostrano poi congruenti con l’andamento reale della popolazione. Questo perché non stiamo avendo a che fare con numeri, ma con organismi e come tali dotati di un certo grado di razionicio con il quale prendere le decisioni migliori sul momento per la propria autoconservazione. E’ anche per questo che si deve dividere la vasta area in più subaree omogenee: per ottenere un andamento che più si avvicina alla realtà dei fatti, in quanto una descrizione dettagliata di tali fenomeni non è possibile ottenerla al 100%. Gli stessi risultati che ha elencato non sono una prova convincente per sostenere l’ipotesi della diversità razziale, in quanto è evidente anche il fatto che una “bassa intelligenza” è presente anche negli individui bianchi.
    Statisticamente parlando, se la popolazione degli U.S.A. fosse al 50% afroamericana e il 50% bianca, i valori che hanno estrapolato potrebbero anche suggerire una certa validità della teoria che i neri hanno ridotte facoltà mentali rispetto ai bianchi, ma avendoli estrapolati con solo il 18% circa di afroamericani e il 67% di bianchi (ricordiamoci anche il 15% di ispanici) ed escludendo le piccole percentuali delle altre etnie presenti (indiane, arabe, norvegesi etc…), potrei affermare che non è assolutamente valido, in quanto il range richiesto non è stato raggiunto. Anzi, dai risultati estrapolati, si evince che le coppie miste che se la passano bene sono inferiori di numero rispetto a quelle che se la passano male. Dovendo dare un significato biologico alla cosa, sarebbe interessante indagare più a fondo, poiché la presenza stessa di coppie con figli mulatti che se la passa bene è già di per sè un chiodo alla bara per la teoria stessa. E’ dunque più plausibile trovare questa discordanza non tanto dal fatto che uno sia bianco e l’altro nero, ma delle condizioni di vita e anche della possibilità di continuare gli studi. Per non parlare delle abitudini comportamentarie, nonché il modo di pensare, che tutti noi apprendiamo dai nostri genitori e che alla fine mettiamo in pratica una volta cresciuti. Noi non riflettiamo se siano giusti o sbagliati, per noi sono il modo migliore di ragionare e basta (escludendo le dovute eccezioni), tutte le altre le etichettiamo come non valide e di conseguenza stupidi le persone che le applicano. E’ anche questo a fare una distinzione netta tra significato biologico e significato statistico, due cose che non coincidono.

    • Masacc gennaio 6, 2014 10:01 pm  Rispondi

      Ha giustificato la demenza e il degrado dei neri col fatto che essi rappresentano il 18% della popolazione. Rendiamoci conto dell’assurdità di questo spericolato sofisma, che sembra più una gigantesca pezza a colori. Gli indiani americani, gli asiatici (ed anche i messicani), che spesso vivono in condizioni alquanto peggiori dei neri americani durante le loro intere vite, li battono considerevolmente al Q.I test. E sono molto meno del 18% della popolazione!

    • Masacc gennaio 6, 2014 10:05 pm  Rispondi

      “Si deve dividere la vasta area in più subaree omogenee”

      Ok.

      Molte persone credono che il crimine sia il prodotto della povertà e della mancanza di “vantaggi” sociali. Invece, il District of Columbia, che beneficia delle retribuzioni annuali piu’ alte degli USA guida la nazione in OGNI CATEGORIA DI CRIMINI, inclusi omicidi, rapine, assalti aggravati e furti di veicoli. D.C. ha anche il più forte controllo sulle armi, il più’ alto costo per
      spese di polizia pro capite, il più’ alto tasso di poliziotti e guardie carcerarie pro capite, e il più alto tasso di incarcerazioni. La sua popolazione permanente e’ per l’ 80% negra.

      La West Virgina, che ha il più basso tasso di crimini degli USA soffre di povertà cronica ed ha il più alto tasso di disoccupazione della nazione.
      Ha anche il più basso rapporto tra abitanti e numero di poliziotti. La popolazione della West Virgina e’ per il 96% bianca

  6. francesca febbraio 25, 2014 4:17 pm  Rispondi

    siete dei pazzi…incrementate il vostro di QI trogloditi… non esistono razze nell’umanità…ignoranti…

    • Masacc marzo 1, 2014 2:42 pm  Rispondi

      Se le razze umane non esistono come mai gli antropologi forensi e i genetisti sono così bravi nell’identificarle da un semplice campione di saliva o da frammento osseo? Siete tutti uguali si: CIUCCI E PRESUNTUOSI.

    • art maggio 24, 2014 12:22 am  Rispondi

      In voi, invece, l’unico incremento che vedo è l’effetto del lavaggio cerebrale operato dall’indottrinamento marxista.

      • Django agosto 8, 2014 1:57 pm  Rispondi

        Nerppure Marx le sparava ‘ste cazzate, anzi… anche lui (come ogni uomo dell’epoca) credeva fermamente nel concetto concreto di razza!

  7. Werner maggio 23, 2014 6:37 pm  Rispondi

    Una cosa è certa, tutte le donne bianche che frequentano i negri ed hanno delle relazioni con loro, SONO DELLE PUTTANE DEVIATE.

    Una donna intelligente e di sani princìpi si rifiuterebbe anche solo di rivolgere la parola ad un negro, oppure ad un maghrebino e più in generale un islamico: quelle che frequentano e contraggono nozze con un musulmano, non sono solo stupide e deviate, ma anche autolesioniste.

    Le relazioni interrazziali tra un negro e una bianca sono un abominio al pari dell’incesto.

    E comunque, una frecciata mi sento di mandarla pure ai numerosi (ahinoi) uomini bianchi che di fronte ad una coppia mista negro-bianca, non si indignano minimamente, anzi le tollerano tranquillamente, e in molti casi si eccitano al solo pensiero di ciò che combinano nell’intimità.

    Sono dell’idea che qualunque anti-razzista che conosce una ragazza e sapesse che prima di conoscere lui abbia frequentato un negro e abbia avuto con esso una relazione, difficilmente se la fidanzerebbe, o peggio, se la sposerebbe.

    Nella foto abbiamo visto la Fico, che come tutti sappiamo ha avuto una relazione col Barwuah e ci ha avuto una figlia. Attualmente questa sta insieme al figlio del cantante Umberto Tozzi (non sono uno che segue il gossip, ma vuoi o non vuoi certe cose le sai lo stesso), quindi dopo il negro è passata a un bianco, il cui padre per l’appunto cantò a Sanremo ’90 una canzone propaganda dal titolo “Gli altri siamo noi”, il cui testo parla di immigrazione e inculca alla gente che è un fenomeno da accettare.

    Evidentemente il Tozzi è un tipo progressista, visto che tutta l’Italia sa che sua “nuora” è stata con un negro, ed è altresì evidente che accetta ben volentieri il fatto che potrebbe avere un nipotino con una sorellastra maggiore mulatta e che è uscito da un ventre che precedentemente ha subito la penetrazione da parte del membro di un negro, cioè da madre contaminata precedentemente da un negro.

    Io sono scapolo, e con questo fenomeno dell’immigrazione sempre più imponente, una delle mie personali paure è proprio quello di conoscere una ragazza che abbia avuto relazioni precedenti con negri, magreba e merde varie (vistoche oggi la sessualità è libera), o peggio che sia stata stuprata da costoro.

    • Dragonero maggio 27, 2014 11:08 am  Rispondi

      Se è stata stuprata mica e stata colpa sua, e daresti solo bene a prenderla con te, per darle sostegno e protezione da tutti i negracci cattivi la fuori che ci invadono. E io non sono neppure un “razzista”, sono semplicemente un ragazzo che fa funzionare il cervello e cerca (a modo suo) di farlo funzionare agli altri… impresa alquanto ardua in questi tempi duri 🙁

    • Mos maiorum maggio 27, 2014 12:38 pm  Rispondi

      Completamente d’accordo con Werner.
      Qualcuno dovrebbe capire che oltre a esser etno-nazionalisti la maggior parte di noi sono anche TRADIZIONALISTI ,e assolutamente contrari a qualsiasi istanza promossa dall’ideologia progressista.

    • Mos maiorum maggio 27, 2014 12:52 pm  Rispondi

      Ovviamente a Werner consiglio di fare lo stesso ragionamento anche con gli uomini italiani che vanno con le straniere,in particolare le orientali.

      Noi saremo si “estremi” nel nostro pensiero,anche se io preferisco considerarmi identitario,ma dobbiamo anche essere GIUSTI …EQUI.
      E per esserlo non possono essere rifiutate solo un certo genere di coppie miste,ma TUTTE.
      A buon intenditor…

  8. arden maggio 24, 2014 6:45 am  Rispondi

    Per me, Werner, chiunque è libero di andare a letto con chi gli pare, se ci tiene. Poi, però, se ci sono bamibini, niente cittadinanza ai figli, cui andrebbe quella del cittadino straniero, visto che non è interesse dello Stato incrementare la popolazione con unioni che disperdono e azzerano l’identità demografico-razziale del Paese. La Fico, che tanto intelligente, qualunque cosa si pensi delle donne che si accoppiano a individui di altre razze, non deve essere, visto che mise in palio la verginità e poi, la offrì gratis a un calciatore più famoso dei suoi meriti calcistici e ricco abbastanza per doverrsi assumere qualche responsabilità di tutte le sciocchezze che combina, avrebbe dovuto sentirsi offesa dal fatto che Barwah aveva bisogno di un test per stabilre se la piccina era figlia sua. La accusava di essere stata a letto con altri negri, quando, fra l’altro – fosse una preferenza di una ragazza che non si capisce che sappia fare di preciso per meritare l’attenzione dei media e di volere il diritto di cittadinanza nel dorato mondo televisivo – era chiaro che a lei interessava farsi sposare da uno solo.
    Comunque, uno disposto a stare con lei nonostante le reiterate dimostrazioni di intelligenza preclara e le doti nascoste da starlette che non brilla di luce propria, la Fico l’ha trovato. Ma che, invece di jus soli, si dovrebbe considerare la possibilità di non perdere l’identità razziale (non stiamo parlando di qualche coppia mista, ma di un declino demografico ultra-rapido e di ondate di piena migratoria continua) mentre si rinnega quella storico-culturale, sarebbe cosa legittima e più realistica.

    • Dragonero maggio 27, 2014 11:20 am  Rispondi

      Diciamo che pure io non sono un tipo che si impiccia di quello che fanno gli altri, addirittura io non vedrei con odio certe (e dico solo CERTE, tipo quelle occasionali, fatte per solo piacere, in cui non si fanno figli) relazioni miste, se non andassero a discapito della popolazione nativa… Ecco, avrei pure una piccola confessione da fare, ma credo che poi voi vorreste sbattermi fuori a calci in culo da qui. Ma vi giuro gente, io non sono mai stasto un promontore di antirazzismo (nel senso si antibianco), immigrazionismo, terzomondismo o altre stronzate simili… e solo che mi piacciono le belle donne, lo so voi direte che bisogna resistere a certe pulsioni in cerrti casi, ma io amo troppo il dolce sesso, e quando si è molto giovani… si sa… !

  9. Werner maggio 28, 2014 3:56 pm  Rispondi

    @Dragonero
    Va bene, d’accordo, la ragazza non ha alcuna colpa se ha subito uno stupro da un negro, un maghreba o un rumeno, chicchessia, ma perchè devo accollarmela io la sua disgrazia?

    Va certamente protetta e supportata psicologicamente che è una cosa umanamente giusta, ma niente di più. Ma ancor più bisogna proteggere la ragazza che non ha subito stupri da queste merde ancor prima che ciò possa capitare.

    @Mos maiorum
    Per carità, sono contrario anche alle unioni miste tra un uomo bianco e una donna non bianca, ma non so perchè, ma a differenza di quelle coppie uomo non bianco-donna bianca, ho tendenza a tollerarle. Tra l’altro, prendendo spunto da quanto scritto da Dragonero nell’ultimo post, non mi dispiacerebbe di certo andare a letto con una orientale o con una mulatta latino-americana, per puro piacere sessuale, ma non mi ci fidanzerei o peggio, non la sposerei, lì mi attengo al vecchio e famoso detto “donne e buoi dei paesi tuoi”.

    @arden
    Anche per me chiunque è libero di andare a letto con chi vuole, ma se una di queste puttane deviate nostrane va a letto con un negro, è giusto che continui ad andare a letto con altri negri, no che poi conosce un ragazzo bianco, ci si fidanza o peggio lo sposa, credo sia una mancanza di rispetto verso il ragazzo stesso. Per coerenza, come si è fatta contaminare da un negro, continui a farsi contaminare da altri negri merdosi e libidinosi come lui. Sulla Fico: una come questa qua non solo è priva di QI elevato, ma anche priva di dignità, non si può perdere la verginità con un negro schifoso come il Barwah (per giunta spaccone e gradasso), è immorale, abominevole.

    Comunque ragazzi, in televisione c’è troppa propaganda interrazialista, tendente a denigrare la virilità dell’uomo bianco, l’immagine e la dignità della donna bianca, e ad enfatizzare troppo la figura del maschio negro, spacciato appunto come virile, passionale, focoso.

    Qualche giorno fa, per caso ho visto la videoclip della canzone “Tous les meme” di un certo Stromae che (purtroppo) sta avendo successo:

    http://www.youtube.com/watch?v=CAMWdvo71ls

    Il video inizia con lui in mezzo a due conviventi nello stesso letto, che sono un negro e una bionda. Questa è vergognosa propaganda, la propaganda dell’abominio, che vuole influenzare le nostre donne e convincerle ad andare coi negri, perchè noi bianchi saremmo tutti passivi. Bastardi!

    Su WP ho letto che questo Stromae è di padre ruandese e madre fiamminga, quindi un po’ lo riguarda personalmente, visto che è nato da un rapporto contronatura.

    • Dragonero maggio 31, 2014 4:44 pm  Rispondi

      “ma perchè devo accollarmela io la sua disgrazia?”
      Allora non hai capito, io non ho detto che quella è una cosa da accollarsi come fosse un peso!
      Dico solo che, se tu ami una ragazza (davvero) e questa ragazza ama te (davvero), e in seguito scopri una cosa simile, non puoi mollarla in modo bruto con il fatto che a te faccia schifo che abbia subito una violenza da un negro o un magrebino. Se tu la amassi davvero qwuesta ragazza, dovresti darle sostegno morale con il tuo amore e mostrarti un vero uomo che sa proteggerla (magari trovando e sgozzando il porco responsabile della violenza)
      “Comunque ragazzi, in televisione c’è troppa propaganda interrazialista, tendente a denigrare la virilità dell’uomo bianco, l’immagine e la dignità della donna bianca, e ad enfatizzare troppo la figura del maschio negro, spacciato appunto come virile, passionale, focoso.”
      Eh, questa cosa purtroppo è da un pò che va avanti, e (naturalmente) oggigiorno è più sfacciata che mai! Sono proprio contento di non aver comperato il decoder e di non aver mai pagato il canone una volta in vita mia, TIE’! Alla faccia della rai e della merdaset!
      P.S.: Mi è bastato vedere i primi minuti di quel video per capire che quello Stromae è uno stronzone testa di cazzo, fa proprio schifo!!! E dire che esistono cantanti e musicisti meticci al mondo che fanno roba migliore di lui, oltre ad essere anche persone migliori, ma lui è ovviamente è un prodotto del mondialismo e del globalismo attuale… fottuto degenerato da due soldi!

  10. Mos maiorum maggio 28, 2014 4:27 pm  Rispondi

    Mah rimango basito a leggere certe cose.
    Tu andresti con le mulatte o con le orientali ma non vuoi che le donne bianche facciano lo stesso?

    Bah mi cadono le braccia a leggere certe cose.

    • Django agosto 8, 2014 2:03 pm  Rispondi

      Mi sembra che a volte si dia troppo valore alle scopate fatte solo per puro e semplice piacere, mentre invece si fanno correre cose ben più gravi e distruttive. Come al solito, nella mentalità tipicamente cristiana (e quindi degenerata da pensiero ebraico) si da unicamente risalto ed importanza ad un unica cosa… il SESSO!

    • ariya aprile 17, 2016 10:28 am  Rispondi

      infatti è un cretino, il padre bianco che passa anche il cognome europeo ai figli della sua personale degenerazione razziale è pure più pericoloso della madre bianca scema

      se ilaria fa figli con abdullah, i figli meticcci si chiameranno abdullah di cognome, e li riconosceremo almeno, ma se aziza fa figli con francesco, i figli si chiameranno francesco anche se saltano fuori con nasi camusi e capelli orrendamente crespi.

  11. arden maggio 28, 2014 8:11 pm  Rispondi

    Caro Werner, condivido molte delle cose che scrivi, mentre non sono altrettanto d’accordo su altre, ma penso di capire lo stesso ciò che ti spinge a scriverle. Inutile dire o chiarire e spiegare il perchè di tante cose su cui siamo d’accordo e su cui molti, al di fuori del clima di intimidazione politicamente corretta in cui viviamo, è d’accordo con noi, ma teme di ammetterlo anche fra sé e sé, perché dovrebbero pensare di essere ipocriti e vigliacchi: mentre non li turba che possiamo pensarlo solo noi, quando – come mi capita spesso – ne raccogliamo ammissioni smozzicate e imbarazzate.

    Per farla breve, ti dirò che ogni donna che va a letto con chi vuole, compresi i Barwah in arrivo su barconi e grandi fratelli, può essere ‘recuperata’: certo, però, se è, diciamo, non troppo riflessiva, come la Fico, c’è poco da recuperare. Sua figlia, mi dispiace, non la vuole riconoscere nemmeno Barwah: e perchè dovremmo riconoscerle noi la cittadinanza italiana, se ha un padre occasionale che la rinnega e che, nato occasionalmente a Palermo, non sarà mai italiano, anche se l’hanno adottato italiani spinti al’adozione dalla stessa propaganda – di cui, per es., Sarkozy è stato un grande promotore a livello governativo: sì, un bastardo di governo, un eletto dal popolo che ringhia e minaccia il popolo per indurlo a ‘meticciarsi’ – che spinge (appunto)a ‘meticciarsi? Ripeto: il problema vero, quello che non ha a che fare, se ogliamo, con opinioni e atteggiamenti personali, è questo. E tieni conto che, in America, quasi il 70% dei negri è figlio illeggittimo: ci siano di mezzo variabili genetiche o sotto-culturali, non sono i nostri geni e non è la nostra cultura. Il cantante ruandese-fiammingo è la prova (un’altra) che, a furia di ‘meticciarsi’, il bianco sparisce. E perciò, caro Werner, a questi bastardi che ci dicono che le razze non esistono, diremo sempre il nostro ‘NO’: con serenità, con fermezza, con orgoglio e ridendo della loro viltà e delle loro bugie.
    Un abbraccio da un tuo fratello italiano.

    • Dragonero maggio 31, 2014 4:51 pm  Rispondi

      Per la figlia della fico e di barwah ho io la soluzione, la si da in adozione ad una coppia mulatta di New Orleans o in Brasile! Così crescerebbe con gente come lei (magari anche migliori dei suoi attuali genitori che son 2 merde), non si sentirebbe fuori posto, magari si farebbe anche di più una cultura e potrebbe dar un senso alla sua vita divendo almeno un artista, chissà…

    • Dragonero maggio 31, 2014 4:54 pm  Rispondi

      P.S.: I genitori adottivi di Barwa (i Balotelli) nonchè Sarkozy, sono tutti ebrei palesemente sionisti, capitalisti e globalisti, dunque gente votata al male verso i goymh (bestiame umano=non-ebrei)

  12. Django agosto 8, 2014 2:33 pm  Rispondi

    Incredibile, la fico corrisponde esattamente alla deesctizione riportata nel titolo!
    Ignorante, stupida e brutta, e nessuno osi dire il contrario, ma l’avete guardata bener?! Solo ad uno scimmione, nero, idiota come Barwah potera drizzarsi di fronte a quella li! A me a sempre fatto schifo, sembra una bambola gonfiabile!

  13. quanah parker agosto 15, 2014 3:46 pm  Rispondi

    Secondo questa logica, il Brasile, e gran parte del Sud America, dovrebbe essere un Paese con un QI inferiore alle media, invece è uno dei Paesi di punta del BRIC. La borghesia creola (3/4 di sangue africano) è stata in grado di creare uno stato come la Bolivia (Simon Bolivar era creolo con ascendenti africani), e via discorrendo. Se si analizzano i successi degli afro americani e dei mulatti americani, si scopre che in poco più di 150 anni dalla Guerra Civile Americana, gli stessi hanno fatto dei passi nell’economia, nella letteratura, ecc. che hanno dell’inimmaginabile se rapportati al fatto che non hanno avuto, o le hanno avute molto tardi, le basi che sono state offerte da secoli alla maggioranza bianca. La ricerca, se vera, è viziata non soltanto dal pregiudizio, ma ricalca stereotipi in voga negli USA dal XVII/ XVIII secolo e oltre. Consiglierei agli idioti che negli USA hanno fatto questa ricerca di rileggersi la Storia e due buone letture: “Storia del Popolo Americano” di Howard Zinn, e i libri di Jorge Amado, uno qualsiasi di questi va bene.

    • Art gennaio 21, 2016 8:24 pm  Rispondi

      Senti intelligentone, mi stupisco di non aver notato prima questo ammasso di idiozie che hai partorito, ma lo sai almeno che il Brasile è un Paese dove c’è una comunità europea non indifferente al sud? Sono queste infatti le uniche zone pacifiche, sviluppate e dove puoi dormire più tranquillamente la notte. Argentina e Uruguay poi sono quasi totalmente europee. Il resto del Sud America sono le fogne più violente del mondo. Sul fatto dei “successi degli afroamericani stendo un velo pietoso, sì certo, come se bruciare intere città, essere responsabili del 70/80% dei crimini quando si è il 13% della popolazione, di decine di migliaia di stupri su donne bianche ogni anno, l’aver mandato in bancarotta Detroit, aver creato zone di guerra e “guadagnato” posti di lavoro senza alcun merito ma grazie a programmi come “affirmative action” sia un “successo”. Io ti consiglierei di leggerti “negroes in negroland” invece, è un buon inizio per curare la tua xenofilia.

      • Django gennaio 26, 2016 12:22 am  Rispondi

        Ben detto!!! I negri afroamericani che hanno fatto qualcosa di buono e produttivo sono VERAMENTE pochi… e spesso non si tratta di cose PARTICOLARMENTE utili!!!

      • ariya aprile 17, 2016 10:37 am  Rispondi

        guarda che chi comanda in Brasile non sono i creoli, ma quella parte europea che fa il PIL E se vai in Argentina, vedi un bel muro di quelli che fanno invidia al muro di Gaza o degli USA, e quel muro separa la Buenos Ayres bianca dalla Buenos Ayres meticcia delle bidonvilles

  14. Enrico gennaio 14, 2016 5:37 pm  Rispondi

    Come al solito il politicamente corretto ha fatto il lavaggio del cervello ai più, questa ricerca parla chiaro, ma nessuno lo vuole ammettere.
    Del resto anche le nostre veline televisive, che sono in relazioni miste aparte la bellezza non è che brillino di intelligenza.

    • Django gennaio 16, 2016 1:31 pm  Rispondi

      Bah… non è che la maggior parte di queste veline siano poi tutta ‘sta gran bellezza!!! In oltre, non dimentichiamocelo, in televisione (come su quasi TUTTI i media) vige la regola del “trucco e parrucco”… per la serie “possiamo farvi passare una scarafaggio per Batman”!

  15. ariya aprile 17, 2016 10:41 am  Rispondi

    La verità è che solo ai più meticci di tutti, gli ebrei, interessa meticciare gli altri, così avranno un mondo insudiciato come piace a loro e uguale a quel che sono loro, ma quando noi tradizionalisti lo diciamo, siamo tacciati di antisemitismo.

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