Cervelli all’ammasso

Spesso parliamo dell’ignoranza dei giornali e di chi ci scrive – ed è cosa buona e giusta – ma oggi voglio parlare della stupidità e ignoranza di chi li legge, tali giornali.

C’è in genere una categoria di lettori che si sente molto colta e non perde occasione di millantare la propria “cultura”. C’era un commento sul corrierino.it che è un sunto sulle credenze che la classe che si ritiene colta ha, della Storia del proprio paese.

Gli italiani sono discendenti dei romani, Quanto lo sono i francesi, Spagnoli o i britannici..ecc. C’è stato un rimescolamento genetico, senza contare che non è il dna ha fare grande una nazione, ma è la sua civiltà, cultura e tecnologia…cose che attualmente in italia latitano anche se con dna romano nelle vene. Troppo comodo stare seduti su un divano e vantarsi delle conquiste di 2000 anni fa, come fosse merito proprio. Meno nazionalismo e più lavorare sodo, ecco cosa ci insegnano i romani, impero multietnico.

Non è colpa loro. Queste stupidaggini le hanno apprese nelle scuole da insegnanti più ignoranti di loro o da scribacchini di regime il cui unico compito era “sminuire” l’eredità storica dell’Impero dopo la seconda guerra mondiale. Per motivi evidenti.

In realtà tali sconcezze sono di una idiozia difficilmente sopportabile. Non di meno sono il mantra che il politicamente corretto ha insegnato loro. E non importa se scientificamente prive di senso.

Se non bastasse il fatto piuttosto tautologico che, più ti allontani dal fulcro di “qualcosa”, meno forte è la presenza di ciò che da quel centro si è generato, studi genetici hanno dimostrato l’ovvio: gli Italiani sono in misura piuttosto omogenea e quasi totale i discendenti delle popolazioni presenti in Italia – così già chiamata da Augusto – all’epoca non dell’Impero, ma della nascita della Repubblica. Ed è anche dimostrato, ma basterebbe leggere e comprendere la Storia, che man mano ci si allontana dal centro dell’Impero – l’Italia – meno forte è stato l’impatto della colonizzazione italica e quindi minore è stato l’impatto genetico. E’ una stronzata titanica asserire che Italiani, Inglesi e Francesi sono ugualmente discendenti dagli antichi Italici: come potrebbe una colonizzazione di poche migliaia di uomini – Britannia – avere lasciato lo stesso impatto genetico dei milioni di Italici abitanti all’epoca nella penisola? Ma si, questi so-tutto-io non si fermano a pensare, ripetono a pappagallo quello che altri so-tutto-io hanno insegnato loro.
E hanno insegnato che milioni di barbari hanno invaso l’Italia, e dopo di loro milioni di Arabi e Spagnoli e che, per questo, siamo una “popolazione bastarda”. Mai puttanata più grande fu detta.
I barbari erano eserciti di poche migliaia di individui – nel resto d’Europa si sono stanziate intere popolazioni – che non hanno lasciato che lievi tracce genetiche. Gli Arabi erano ancora meno e sono stati per meno di un secolo solo in Sicilia. Gli Spagnoli e altri Europei non vale nemmeno la pena di specificare. Per questo gli studi genetici odierni dicono quello che ho scritto in precedenza: perché l’impatto genetico post-impero è stato irrilevante.

E poi. Il fatto che la cultura, la tecnologia e la civiltà siano “cosa a sé” rispetto al Dna di un popolo, sarebbe come asserire che le foglie di un albero non dipendono dalle radici: una scemenza. Tutto è frutto del Dna, e non per motivi astratti, ma perché il Dna è ciò che siamo. E da ciò che siamo discendono poi cultura, tecnologia e civiltà: provate a far dipingere la Sistina ad un boscimano o ad un aborigeno. Ma anche un Tedesco o un Inglese la dipingerebbero in modo “differente”.

Gli ignoranti sono un problema, ma i falsi colti sono un problema ancora maggiore.


16 Comments

  1. Werner aprile 11, 2013 7:42 pm  Rispondi

    Dov’è stata scritta questa cazzata? I mescolamenti di cui parla l’articolo ci sono stati sicuramente nel corso dei secoli, in particolare nell’epoca antica, quando ancora non esistevano gli Stati etnici.

    Questa cazzata è un altro modo subdolo da parte di questa stampa di regime per convincere la gente ad accettare l’immigrazione selvaggia e che essa è un fenomeno che esiste da sempre, e quindi per dis-istruirla e renderla più ignorante: i movimenti migratori dell’epoca antica erano spontanei, sono quelli odierni che non lo sono, perché sono imposti dal NWO ai paesi occidentali e ai paesi di provenienza dell’immigrazione, per snazionalizzare i primi.

    In ogni paese europeo, ci sono stati certamente le migrazioni di tanti popoli (indoeuropei), che mescolandosi, hanno dato origine ai vari popoli francese, italiano, spagnolo, tedesco, etc.: noi italiani discendiamo dai vari popoli italici, da cui derivano molti nostri toponimi, anche se tra questi vi furono i Latini che crearono quella civiltà che di lì a poco darà origine all’Impero romano.

    La cultura greco-romana stessa ha contribuito certamente all’identità delle singole nazioni europee, di fatti i vari popoli barbarici che invasero l’Europa, sposarono la cultura romana, si convertirono al cristianesimo, quando Roma cadde diedero vita ai Regni romano-barbarici, la cui fisionomia territoriale ed etnica, è stata ereditata dagli attuali stati nazionali, sorti poi nel Medioevo.

    • Werner aprile 11, 2013 7:47 pm  Rispondi

      Ah dimenticavo: con l’immigrazione selvaggia afro-islamica, si perde tutto quel patrimonio culturale, storico e genetico lasciatoci dalle varie civiltà che si sono succedute.

      Il rischio qui è che in Europa nascano tra molti decenni, le colonie afro-islamiche-asiatiche, che è quello che vuole il Sistema di matrice giudaico-massonica, per distruggere la civiltà occidentale e cristiana.

      A me ciò che fa disperare è che la gente sa che faremo questa fine, ma non gliene frega un cazzo!

  2. LIBICUS aprile 12, 2013 1:42 pm  Rispondi

    Per piacere fatemi avere il link ( collegamento in Italiano) all’articolo del Corriere della Sera e il nome di questo ‘saggio’ cultore di storia e sociologia . Vorrei poi scoprire i suoi meriti nei vari siti del web. Grazie.
    P.S. Concordo su buona parte dell’intervento di Werner.

  3. Marte Ultore aprile 12, 2013 6:05 pm  Rispondi

    Non posso che concordare con l’admin, ma purtroppo mi ritrovo ancora in disaccordo con werner che ci parla di civiltà “cristiana”, quando fu proprio la civiltà cristiana della paleochiesa a dare il suo forte sostegno alle disgrazie dell’impero, al suo abbruttimento dai fasti del principato e della repubblica, e perfino, udite udite, al cosmopolitismo del siamo tutti ugualmente cristiani non importa se barbari o italici, per cui, accoglieteli serenamente…
    Sarebbe stato invece necessario un po’ di sana vigoria marziale e nazionalismo, quello stesso nazionalismo che avrebbe creato poca differenza di meraviglia se Caligola invece di un cavallo avesse voluto come senatore un esponendo della più “pura” nobiltà germanica. Sì, quella nobiltà che poi impiantata qui ha dato pure dei frutti e si è latinizzata, ma ci sono voluti secoli e comunque la romanità, quella di sangue è stata costretta per oltre mille anni alla servitù della gleba. Sono tutte cose che non possiamo dimenticare, almeno storicamente. Cosa sarebbe successo se invece con un po’ di nazionalismo e anceh pregiudizio etnico verso i nuovi arrivati fossero stati scacciati a suon di battaglie come i Romani antichi, quelli veri, di Scipione, di Mario, di Cesare ed Augusto erano soliti fare? Altro che “accoglierli” nelle terre dell’impero, nelle forze armate, dalla truppa ai gradi più elevati, nell’assurda idea della “uguaglianza” e nell’assurda speranza che la loro spada sarebbe stata “uguale” a quella di una schiera di Italici.

    • Werner aprile 12, 2013 10:27 pm  Rispondi

      Per carità Marte Ultore, il mondo è bello perché è vario, ognuno di noi esprime delle osservazioni, e guai se così non fosse, detto da liberaldemocratico quale mi sento di essere. Le nostre visioni sono differenti in quanto io sono credente e tu sei – per come ho capito – agnostico, ma posso assicurarti che in comune abbiamo l’essere anticlericali.

      L’Impero romano d’Occidente è crollato, e di conseguenza, gli elementi latini che lo popolavano, per la stessa ragione per la quale oggi l’Europa sta scomparendo: il declino demografico.

      Tu attribuisci la causa del crollo dell’Impero romano al Cristianesimo, ma evidentemente se all’epoca tra la popolazione era molto diffusa la contraccezione, si sono generati meno figli e la stessa è invecchiata, vuol dire che nonostante l’Editto di Costantino che sancì la libertà di professare la religione cristiana a Roma, il paganesimo era diffusissimo, e il Cristianesimo molto meno. Di conseguenza, quando la popolazione invecchia, sempre più ristretto è il numero di soldati disponibili a difendere il territorio dalle invasioni, e di fatti, poiché i Barbari avevano un tasso riproduttivo nettamente maggiore rispetto ai cittadini romani, hanno sfondato i confini ed hanno conquistato tutti i territori dell’Impero, e dato origine ai Regni romano-barbarici.

      Oggi il declino dell’Europa corrisponde al declino del Cristianesimo, poiché sempre meno sono coloro che non solo lo praticano, ma che addirittura osservano anche i princìpi base, e l’eccessivo laicismo e relativismo, hanno portato all’autolesionismo, all’antinazionalismo e all’immigrazionismo selvaggio e incontrollato che conosciamo oggi.

      Questa situazione è stata imposta all’Occidente dalla massoneria giudaica, talmudica e satanista, che dal 1945 ad oggi decide sulla sorte dei popoli europei, perché il nostro laicismo corrisponde alla religione degli Ebrei, e loro, siccome da più di 2000 anni mirano alla definitiva scomparsa del Cristianesimo, ci stanno riuscendo, attraverso l’infiltrazione al Vaticano dal Concilio del 1962 – che di fatto ha laicizzato l’Europa – e con l’imposizione dell’immigrazione selvaggia afro-islamica, allo scopo di distruggere l’Europa e la sua identità.

      Magari adesso mi criticherete per aver posto l’accento sul declino demografico e sugli Ebrei, ma questi ultimi sono gli stessi che non vogliono che in Africa si proceda con le sterilizzazioni di massa e la diffusione dei contraccettivi, perché per loro è importante far proliferare i negri, altrimenti come potranno mai distruggerci?

      • Marte Ultore aprile 13, 2013 3:03 am  Rispondi

        Ti pongo un paio domanda visto che sostieni che tutti i mali attuali derivino dalla perdita dei valori “religiosi”: Perché Roma e l’Italia erano forti molto prima che quei valori si imponessero (con la forza perlopiù), e perché proprio santa romana chiesa si oppose, per secoli, ma anche fino all’ultimo nel 1870 alla riunificazione d’Italia?
        Non voglio risposte vaghe: tipo eh ma sai, erano i tempi, ecc., oppure preferisco nulla. Non ho mai incontrato nei miei studi movimenti o ideologie anti italiane da parte di ebrei, massoni, talmudici o non so che altro, da parte dei vari gesuiti, domenicani, benedettini ecc. invece ci si pasce allegramente in invettive contro chiunque nella storia abbia provato a riunificare il nostro popolo. Qualcosa non quadra quindi. E sia inciso sulla pietra, non è la fede personale, che posso anche provare pur con una dose di scetticismo che mi è connaturata, ad essere un pericolo, ma è quando questa fede “ultraterrena” diventa più potente e sovrasta, in questa terra e in questa vita, cosa che non deve, il nostro amore per la Patria.

        • Werner aprile 13, 2013 11:41 am  Rispondi

          Ti rispondo tranquillamente caro interlocutore: lo Stato pontificio – quando ancora la massoneria ebraica non era penetrata col Vaticano – era ostile all’unificazione nazionale perché questa fu sostenuta dai massoni, ovvero Garibaldi, Mazzini, Cavour, ecc., apparentemente avversi tra loro, ma in realtà tutti dalla stessa parte.

          Purtroppo l’Unità d’Italia non è stato un processo nato da puro patriottismo, ma dagli interessi del Regno di Sardegna – stato filogiudaico dal 1848 con Cavour primo ministro, col debito pubblico più alto d’Europa e sull’orlo della bancarotta – di estendere la sua politica fiscale a tutta la penisola, e creare un nuovo stato sotto l’indebitamento coi Rotschild.

          Probabilmente, fosse stata l’unificazione nazionale sostenuta dai Borboni, la Chiesa non avrebbe avuto la stessa riluttanza mostrata coi Savoia (non apertamente collusi, ma conniventi con la massoneria giudaica a causa di Vittorio Emanuele II). Eppure la Chiesa, con Pio IX aveva dato nel 1848 sostegno a Carlo Alberto nella prima guerra d’indipendenza contro l’Austria, ma non appena ha capito l’antifona, cioè la reazione austriaca, si ritirò onde evitare che poi gli austriaci giungessero a Roma, e quindi mettere sempre più la penisola soggetta agli Asburgo.

          • Marte Ultore aprile 13, 2013 10:06 pm  Rispondi

            al tempo dei longobardi c’erano già i massoni? i normanni, ci provarono più e più volte ad unificare l’Italia partendo da sud, ma anche lì trovarono l’ostacolo insormontabile del vaticano e dei suoi alleati europei, stesso dicasi per Venezia nel suo tentativo, poco noto, fatto agli inizi del 1500 per unificare almeno il nord e la costa adriatica.

            • Werner aprile 14, 2013 2:11 pm  Rispondi

              Quelli sono altri tipi di eventi e contesti storici, il Cristianesimo come religione non c’entra nulla, i longobardi vi si convertirono, i normanni cacciarono i musulmani dalla Sicilia, il vero problema è che non può esistere uno Stato politico fondato sulla religione, il che è un ossimoro, e da CONVINTO CREDENTE, sono il primo a sostenere che il Vaticano deve cessare di esistere, perché è contrario alla parola di Cristo, in tutto e per tutto.

  4. toni aprile 20, 2013 11:45 am  Rispondi

    Werner potrei chiederti dove attingi tutte queste informazioni cosi’ interessanti da poterci anch io studiaci sopra? visto che le tue riflessioni e anche quelle degli altri sono INTERESSANTI nell attesa ti ringrazio

    • Werner aprile 20, 2013 12:42 pm  Rispondi

      A quali ti riferisci in particolare, così potrò spiegarti meglio.

  5. toni aprile 20, 2013 4:22 pm  Rispondi

    mi riferisco al potere giudaico massonico e alla su influenza da tempi che furono fino ad oggi . ma vi sono dei siti o libri dove tu hai queste informazioni se si mi puoi indicare qualcuno? la verita’ e’ sempre illuminante!

    • Werner aprile 20, 2013 9:07 pm  Rispondi

      Altroché, se esistono, io in particolare seguo Stampa Libera, Neovitruvian, Mephis 75, Effedieffe di Blondet, ecc. ecc.

  6. toni aprile 20, 2013 9:19 pm  Rispondi

    ti ringrazio WERNER ci sentiamo con i nostri commenti su questi link

  7. toni aprile 30, 2013 11:18 pm  Rispondi

    ti ringrazio ARGO

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