«Aiutateci siamo disperati»: una famiglia perseguitata dagli Zingari

Il grido di dolore di una famiglia sotto il tallone della società multietnica.
Queste sono le storie quotidiane che i media di distrazione di massa tacciono. Italiani perseguitati da immigrati e Zingari. Italiani la cui vita è distrutta dalla protervia e dall’arroganza degli invasori, oltre che dall’inesistenza dello Stato. Ormai paladino dei nuovi arrivati.

Non solo, non siamo più padroni a casa nostra. Siamo i servi dell’invasore.

La lettera aperta della famiglia perseguitata dagli Zingari:

Sono uno studente universitario ventenne di Reggio Calabria, con una madre ed un padre invalidi, un fratello ed una sorella minorenni. Siamo stati assegnati legittimamente nel 2003 ad un alloggio popolare destinate alle forze dell’ordine, in cui abbiamo abitato regolarmente sino al 6 marzo di quest’anno. Si tratta di un appartamento al quinto piano di un condominio.
A giugno abbiamo anche avviato le procedure per l’acquisto dello stabile, divenendo di fatto per il comune proprietari, avendo versato la caparre ed avendo firmato il contratto di acquisto, aspettavamo che il rogito venisse effettuato, in quanto il comune è stato sciolte per contiguità mafiosa, come è già noto alla cronaca. Mio padre è un pensionato della polizia penitenziaria, dopo anni di risparmi e sacrifici pensavamo di acquistare casa nostra. Così non si è rivelato possibile.
Da quando è uscito il primo bando nel 2011 per l’acquisto degli appartamenti, siamo stati vittime di atti intimidatori, ci facevano trovare proiettili nella cassetta della posta. Tutto quello che sto dicendo è documentato dalle denunce fatte nel corso degli eventi. I malviventi sono appartenenti alla comunità nomade locale, che già abitano al quarto piano del condominio in cui abito io.
Dopo avere tentato invano di farci sloggiare “con le buone” hanno intensificato le azioni criminose. Hanno scassato la nostra automobile, solo nell’ultima settimana poi hanno effettuato tre effrazioni infliggendo ingenti danni a casa mia e derubandomi di vestiti, mobilio, pentole. Non contenti hanno cercato anche di mettere fuoco all’appartamento.
Siamo ufficialmente sfollati dal 6 marzo di quest’anno. Le forze dell’ordine ci hanno consigliato di allontanarci dall’abitazione per motivi di sicurezza. Tre giorni fa i malviventi sono stati identificati dalla questura. Si tratta di zingari che avevano occupato l’appartamento e pensavano di farla franca, credendolo ancora di pubblico dominio.
La polizia li ha mandati via, ma ora casa è distrutta, non ci sono più porte e finestre. Quello che non hanno rubato lo hanno distrutto. Hanno minacciato la mia famiglia di morte se non avessimo abbandonato l’appartamento. Ora entrano ed escono da casa mia come meglio vogliono, ogni giorno questi criminali continuano la loro opera di distruzione della nostra vita.
Ieri mattina, abbiamo cercato di evacuare il possibile, mentre ci approntiamo a passare questi giorni ospitati a casa di parenti. Sono arrivati addirittura a minacciarci di lasciare casa ammobiliata. Non siamo più padroni neanche di rientrare e fare i bagagli per scappare.
Non possiamo ritirarci non avendo altre case. Non possiamo restare essendo minacciati di morte. Non possiamo tentare di salvare il salvabile. Non sappiamo come comportarci ed abbiamo chiesto aiuto ad istituzioni ed autorità.
Per motivi di sicurezza non voglio dire e fare vedere dove attualmente risiediamo. C’è troppa paura in casa. Non vogliamo mettere in pericolo anche i nostri parenti.
Vogliamo mobilitare l’opinione pubblica, in modo che la cittadinanza vigili, le istituzioni siano solerti e la giustizia compia il proprio dovere. Non abbiamo altre case, non abbiamo a chi rivolgerci. Mio padre prende meno di 1.000€ di pensione ed ora ci ritroviamo a dovere ricostruire la nostra vita partendo da zero, in attesa di sapere dove poterla andare a ricostruire in sicurezza.
Vogliamo solo tornare a vivere con tranquillità e serenità. Niente di più, niente di meno.
Io collaboro con un quotidiano regionale, “Calabria Ora”, e mi occupo prettamente di cultura. Non sono ancora giornalista pubblicista, ma spero di diventarlo presto. Ho anche fondato un’associazione con la quale gestisco una biblioteca privata di oltre 5.000 volumi, prevalentemente testi scolastici. A settembre 2012, il nostro comune non aveva la possibilità di erogare il comodato d’uso dei libri a favore delle famiglie. Lo abbiamo fatto noi, facendo risparmiare più di 4.000€ ai nostri concittadini.
A settembre avevamo solo 800 libri e abbiamo fatto molto. Quest’anno stavamo per metterne in circolazione 5.000 a disposizione degli studenti, tutto gratuitamente ed a favore di chi, come noi, fatica ad arrivare a fine mese. Queste canaglie nel tentativo di incendio volevano usare i libri come combustibile. Tutto è perduto. Siamo riusciti a metterne in salvo meno di due quinti, il resto è ancora a casa, sparso sul pavimento e tra le stanze di casa mia.
Barbari.
Non abbiamo mai chiesto un soldo a nessuna istituzione per le nostre attività sociali e volontaristiche. Mio padre ha lavorato sino alla pensione per lo Stato. Ora siamo costretti a dovere elemosinare il mangiare ed i calzini.
Vogliamo aiuto per riappropriarci della nostra dignità di famiglia ed essere umani. Aiutateci a non fare cadere tutto nel silenzio. Questi vogliono il silenzio ed il buio per continuare ad agire incontrastati. Aiutatemi a fare sapere cosa sta succedendo e a fare luce su questi eventi tristi ed infelici per noi.
Aiutateci, da soli non riusciremo a resistere per molto. Siamo stati economicamente annientati. Non ci sono rimasti risparmi, né beni da vendere per tamponare le spese. Siamo stati privati del necessario, non del superfluo. A casa la salute è precaria, non possiamo contare neanche su quella. Siamo disperati.

Francesco Ventura

18 Comments

  1. tzao marzo 24, 2013 2:05 pm  Rispondi

    chiamiamo quelli di alba dorata per ficcare qualche pallottola nella testa di queste merde rom, visto che noi italiani non sappiamo piu’ fare una pippa.

  2. Werner marzo 24, 2013 3:08 pm  Rispondi

    Il multietnicismo è un’ideologia totalitaria al pari del nazismo del comunismo, perchè viola la libertà di chi ne è contrario: questa povera famiglia è una vittima di questa ideologia criminosa imposta dal Sistema di stampo giudaico-massonico.

    • Maurizio marzo 24, 2013 6:03 pm  Rispondi

      Chiediti chi voleva combattere il mondo giudaico-massonico prima di fare accostamenti
      Inoltre il multietnicismo non è un’ideologia ma un’arma del sistema usata in nome del politicamente corretto per poter colpire con l’ etichetta di nazista chi cerca di conservare la propria identità di popolo e di Nazione

      • Werner marzo 25, 2013 1:45 pm  Rispondi

        Caro Maurizio, è la storiografia ufficiale che afferma che il nazismo voleva combattere il mondo giudaico-massonico, perchè la storia è stata scritta dagli storici che ne sono servi.

        Coloro che hanno in mano questo Sistema, creano appositamente fenomeni come il nazismo, e di conseguenza sono loro che creano l’antisemitismo, perchè agli ebrei il vittimismo conviene, soprattutto coi cristiani, in modo da poterli fregare e comandare: insomma è da più di 2000 anni che gli ebrei ci prendono per il culo, che ci ingannano recitando la parte dei “poveri perseguitati”. Ormai è noto a tutti che Hitler fosse ebreo, e lo stesso ha creato il nazismo per ingannare i tedeschi e portarli all’estinzione come etnia per mezzo della guerra a cui li ha portati.

        Insomma il sistema giudaico-massonico crea i totalitarismi, crea le fazioni nazisti-comunisti, USA-URSS, Nato-Patto di Varsavia, etc. etc., per ingannarci e per farci scannare tutti, perchè l’obbiettivo degli ebrei è FAR ESTINGUERE I POPOLI EUROPEI E CRISTIANI, e questo piano di distruzione nei confronti nostri lo stanno attuando in tutte le maniere: prima con le guerre totali tra noi europei, poi attraverso le rivoluzioni che portano inevitabilmente al calo demografico come il ’68, il femminismo e l’aborto di massa, poi con la globalizzazione dei mercati, con l’immigrazione selvaggia afro-araba e con la crisi economica.

        • Maurizio marzo 25, 2013 3:02 pm  Rispondi

          Caro Werner, anche se concordo pienamente sulle tue ultime affermazioni non posso non sottolineare due “leggende” che fai tue: Hitler ebreo e il nazismo creato per distruggere i tedeschi.
          Ti rammento che il marxismo leninismo si sviluppo’ decenni prima del nazismo e fu appoggiato dalle potenze anglofone alla fine della 1°guerra mondiale nella guerra civile contro i bianchi.
          Con questo ti voglio dire che comunismo e plutogiudaismo sono le due facce della stessa lurida moneta che sta realizzando il NWO.
          Il nazionalsocialismo, al netto della parte bellica, era nemico di entrambi.
          Per questo mi sembra strano il tuo accostamento tra nazismo e comunismo ma forse questa teoria è stata appoggiata da chi vuole instaurare il NWO.

  3. Marte Ultore marzo 24, 2013 5:18 pm  Rispondi

    per gente come la boldrini e comunisti sono atti “isolati” e comunque non tali da poter mettere a rischio le misure di “integrazione” di questi barbari, come giustamente li ha chiamati lo sfortunato autore dell’articolo, cui va tutta la mia umana solidarietà e speranza che qualcuno si svegli, non parlo delle istituzioni no, non mi aspetto nulla da loro, ma almeno qualche privato, anche associato, che possa rimettere ordine nel disordine lasciato criminalmente compiere da questi signori.

  4. omar s marzo 24, 2013 8:12 pm  Rispondi

    NON VALE LA PENA….ORAMAI IL DADO E TRATTO…FINKE CERANO SOLDI NESSUNO CI PENSAVA….ORA KE LO TSUNAMI DI MERDA STA PER ARRIVARE TUTTI DIVENTANO STRANAMENTE SOLIDALI….MA DOVE CAZZO ERAVATE KUANDO ROMENI,ALBANESI,E KUANTA ALTRA MERDA METTEVA PIEDE IN ITALIA SPORKANDONE IL SUOLO CON I LORO LURIDI PIEDI…O KISSA KUANTI DI VOI KE AVEVANO AZIENDE PIKKOLE O MEDIE PRENDEVANO A NERO STA FECCIA PERKE PAGAVANO POKE LIRE …PERKE L ITALIANO COSTAVA TROPPO E ROMPEVA SOLO I KOGLIONI…ADESSO KE VI HANNO PORTATO VIA TUTTO PIANGETE IMPLORANDO PIETA!?NO NO NO TROPPO KOMODO ORA…KE VEDETE IL MONDO KROLLARVI ADOSSO VI SERVA DI LEZIONE…L ITALIA ERA DEGLI ITALIANI…CON LUI NON SAREBBE MAAAAI SUCESSO ….UNA NAZIONE KE FALLISCE NON COLPA DI KI GOVERNA…MA DI KI LI HA MESSI A GOVERNARE…CIOE IL POPOLO COGLIONE E CAPRONE…I POKI KE SI SALVERENNO?GLI SLAVI E I STRANIERI KE SI SONO FATTI LA CASA AL LORO PAESE CON I VOSTRI SOLDI….

    • Marte Ultore marzo 24, 2013 9:50 pm  Rispondi

      con chi ce l’hai Omar? non so gli altri ma io non ho mai avuto la “fabrichetta” e tanto meno avrei assunto immigrati per avere solerti schiavi da pagare un tozzo di pane.

  5. LIBICUS marzo 24, 2013 11:22 pm  Rispondi

    Cronache di un sabato
    Ieri, sabato, torno dal casale sui Castelli dove sono andato per far riparare i danni provocatemi da zingari che mi hanno forzato una porta blindata di casa . Ho già speso circa mille euro per far mettere una grossa inferriata ad una porta e riparare la forzatura del portone del capannone ove tengo gli attrezzi agricoli.
    Devo spendere altri ottocento euro per far cambiare completamente la porta che dopo la forzatura ho dovuto far saldare al telaio in ferro!.
    Al semaforo degli stabilimenti di Cinecittà un rumeno giovane con folta barba, a piedi nudi, con cappottone grigio sporcato all’inverosimile, fa finta di essere storpio e semideficiente e passa di auto in auto a mendicare Sono quattro anni che conosco questa tribù di un villaggio rumeno che vivono usando questi espedienti girando n tutta Italia. Comincia a montare la rabbia!
    Parcheggio a mezzogiorno presso il mercato dietro la basilica di Don Bosco a Cinecittà.
    Una zingara bionda dell’Est con due bambini piazzata all’ingresso chiede l’elemosina, i vecchietti pensionati poverini, ma anche ingenui per non dire gonzi, si privano del poco che hanno per aiutare i bambini già ben addestrati a mendicare. I soliti bengalesi che ti chiedono di comprare l’aglio facendo la faccia lacrimevole. Accanto all’Oratorio, posteggia una zingara dai tipici tratti tzigani, con un fagotto di coperte che fa credere, essere un bambino; di fronte a lei zingarella travestita da ragazza italiana pronta ad arraffare con destrezza il portafoglio dei pensionati che frequentano il mercato.
    La zingara con finto bambino mi si avvicina e con occhi lacrimevoli e voce pietosa mi chiede aiuto “‘per latte bampino”, Sono tornato in quel momento dal mio casale sui Castelli.
    Rammento che ho dovuto far ordinare una porta tipo cancello da carcere in sostituzione di porta blindata sfondatami dagli zingari che poi non hanno rubato niente perché cercavano solo soldi e oro in un casale dove si va pochi giorni a settimana.
    In campagna avevo appreso intanto che giorni fa dei rumeni, dopo aver forzato un cancelletto, avevano asportato tutte le grondaie in rame di una casa poco distante dalla mia. Alla richiesta di un vicino insospettito avevano detto che stavano facendo dei lavori per la signora e gli avevano detto anche il nome. Contemporaneamente in pochissimo tempo avevano asportato anche i discendenti delle grondaie, pure in rame della casa del vicino di terreno. Da me c’erano già stati e le mie grondaie sono in alluminio.
    La zingara con finto ‘pampino’ si becca da parte mia tutta la rabbia accumulata e mi dispiace di essermi arrabbiato delle parole violente concluse con “Zingari parasiti andatevene fuori dall’Italia! Razza di nullafacenti!”. Ha anche replicato ma io ho tirato dritto. I pensionati che escono dal mercato non fanno una grinza, anzi qualcuno da i soldi alla zingara bionda con ‘veri’ bambini che chissà se sono veramente suoi.
    Pomeriggio . Esco per delle spese.
    Incontro il ‘negrone’ giovane robusto e in salute appartenente ad una sua banda che chiede l’elemosina davanti agli ‘hard discount’, Ha un cappello da baseball in testa ed uno in mano. “ Hei Gapo- mi apostrofa- Bongiorno dai me gualgosa?” Stavolta bofonchio a mezza voce “ Va al diavolo” e tiro dritto.
    La rabbia di vedere dei parassiti che vivono sulle nostre spalle però sta montando dentro!
    Sono le 20,30, sto tornando a casa. Passo dalla via Tuscolana in una stradina con ai lati case popolari di tre piani con giardinetti, aperta solo al traffico locale. Un bengalese piccolo, di quelli che sicuramente frequentano uno dei due callcenter dove ormai si vende di tutto, situato in una strada parallela alla mia, mi viene di fronte e mi fa: “Hai una sigaretta? “ So che è un metodo per agganciare e poi magari rapinare una persona: , lo guardo fisso e tiro dritto . Ripete: : “Hai una sigaretta? “ e aggiunge “vaffanculo”. In quel momento scatta tutta la mia rabbia e gliene dico di tutti i colori senza insultarlo; gli dico che ho sentito l’offesa solo per non avergli risposto e che non sono disposto a sopportare insulti a casa mia e che se vada. Il giovane reagisce dicendo che devo andarmene io! Allora la mia rabbia e le mie urla aumentano e escono anche le volgarità tipo ‘ Negro di m…” . Non volevo dirlo perché so che questi delinquenti mi accuserebbero di essere razzista e Caritas e Santegidiani e ‘benpensanti’ mi getterebbero subito la croce addosso. Le mie urla sono forti, ma nessuno interviene. Tutti hanno paura ormai. Il giovane bengalese si allontana bestemmiando contro di me e gli Italiani. Vorrei rincorrerlo ma sto con i nervi a fior di pelle e sicuramente non riuscirei a controllare la mia ira. Me ne vado
    Qui, come vedete ho presentato dei FATTI e non delle idee!
    Sono veramente arrabbiato ma ora ho però la soddisfazione di aver fatto capire a un po’ di questi invasori che come diceva il Petrarca nel suo sonetto “All’Italia”’ contro i Tedeschi che tentavano di invaderla,
    Latin sangue gentile,
    sgombra da te queste dannose some;
    non far idolo un nome
    vano senza soggetto:
    ché ’l furor de lassù, gente ritrosa,
    vincerne d’intellecto,
    peccato è nostro, et non natural cosa.
    E seguitava con:
    Non è questo ’l terren ch’i’ toccai pria?
    Non è questo il mio nido
    ove nudrito fui sí dolcemente?
    Non è questa la patria in ch’io mi fido,
    madre benigna et pia,
    che copre l’un et l’altro mio parente?
    Perdio, questo la mente
    talor vi mova, et con pietà guardate
    le lagrime del popol doloroso,
    che sol da voi riposo
    dopo Dio spera; et pur che voi mostriate
    segno alcun di pietate,
    vertú contra furore
    prenderà l’arme, et fia ’l combatter corto:
    ché l’antiquo valore
    ne gli italici cor’ non è anchor morto.
    ITALIANI FRATELLI E’ GIUNTO IL MOMENTO DI COMBATTERE!

    • dicoquellochevoglio marzo 31, 2013 9:58 pm  Rispondi

      Se avessi avuto un po’ di buona volontà, ora un bengalese in meno infesterebbe il Nostro Patrio Suolo.

  6. Nero marzo 25, 2013 10:34 am  Rispondi

    Admin, chiedi al signor ‘Francesco Ventura’ di fare delle foto della sua casa devastata dagli zingari e di inviarle a te per poi poter essere pubblicate, altrimenti la lettera è meno credibile.

    • Marte Ultore marzo 25, 2013 6:16 pm  Rispondi

      se cerchi in rete si trova una foto con tutto all’aria, la casa spoglia e la porta blindata semidivelta.

      Parlo un attimo a Maurizio, che non so se sia Costantino, vogliamo far chiudere anche questo sito e far imprigionare gli amministratori pure qui con le solite bofonchiate antiebraiche?

      30 mila ebrei italiani, molti dei quali qui da secoli, molti dei quali che hanno partecipato alle guerre d’indipendenza, alla prima guerra mondiale, perfino alla nascita del fascismo.
      4 milioni di immigrati “regolari, altri due, forse più di clandestini, in rapido aumento, sia endogeno che esogeno, vale a dire sia perché si riproducono come conigli e sia perché non accennano a diminuire i loro confratelli dal mare. Tutta colpa dei 30 mila ebrei se arrivano in massa? Gente che poi odia gli ebrei, come finalmente ha dichiarato recentemente lo stesso Pacifici. Sarà così, ma io preferisco 30 mila ebrei, i cui nonni e bisnonni si sono spesso battuti per la patria, quando non esisteva Israele, a 10 milioni di Afri.

      • Maurizio marzo 25, 2013 6:57 pm  Rispondi

        Ciao Marte, non sono Costantino.
        Quel che tu dici ha ottime ragioni sotto un profilo tattico, nel senso che gli invasori sono un pericolo fisico per le nostre genti.
        Ma non commettere anche tu l’ errore di non guardare la mano che impugna l’arma dell’ invasione.
        Convengo con te che non sono certo gli ebrei che vivono in Italia a far arrivare queste orde dall’ africa o perlomeno non la grandissima parte di essi. Magari qualcuno che vive in svizzera, o in USA, certo non organizza trasferte coi barconi ma con le sue politiche economiche, con l’ abolizione delle frontiere, con la propaganda mescolazionista etc etc favorisce sicuramente l’arrivo dei “migranti”.
        E costoro non saranno certo tutti ebrei, anzi!
        Ci sono i massoni, i comunisti ( esistono ancora, anche se sotto mentite spoglie ), i capitalisti del vecchio e nuovo mondo, le multinazionali.
        Lungi da me l’ idea di far oscurare questo sito, me ne è bastato uno.
        Ho solo esposto il mio pensiero ma se ritieni che sia un pericolo farò come ho fatto finora, leggerò soltanto.
        Cordialmente
        Maurizio

        • Marte Ultore marzo 26, 2013 2:17 pm  Rispondi

          figurati, più scriviamo meglio è, e il tuo pensiero coincide col più più di quanto mi aspettassi. Ho solo temuto che, essendo quel costantino, la cui responsabilità per l’arresto è piuttosto rilevante considerato che, almeno credo, furono le “liste”, con nomi, cognomi e insulti a causare il moto che poi ha comportato il grave accadimento, è stato proprio di quell’utente, indagato e di cui ho letto il resoconto della perquisizione.
          Ovviamente il liberale che è in me non è contrario a simili manifestazioni del pensiero, anche se non le condivido, ritenendole di cattivo gusto e inutili. Ma visto che abbiamo avuto la Prova che le autorità non sono di questo avviso, meglio non correre rischi inutili. Per il resto non posso che concordare con te.
          Certamente molti ebrei facoltosi sono assai propositivi nelle politiche immigrazioniste, al pari di altri ricconi che vogliono manodopera a basso costo e dei comunisti che intendono porre la parola fine sulle nazioni per instaurare la loro società “uguale” e multirazziale.
          Quindi come vedi il nostro pensiero, se ho ben inteso, è assai simile, non smettere di scrivere per la mia, a questo punto ingiusta, ripresa delle tue parole.

          • Maurizio marzo 27, 2013 9:07 am  Rispondi

            Infatti, mi sembrava di sfondare le porte aperte 🙂
            Riguardo al mio omonimo valdostano ho letto anche le sue geremiadi sulla libertà, la giustizia etc etc ma forse non ha capito che noi giochiamo pulito e gli altri giocano molto sporco.
            Alla prossima

  7. dicoquellochevoglio marzo 31, 2013 9:54 pm  Rispondi

    Una sola via di uscita: Pulizia. Il campo nomadi deve essere dato alle fiamme, e gli eventuali superstiti vanno finiti a sprangate. Non posso credere che il Popolo di Reggio Calabria, deciso e caparbio, difetti di questa volontà.

  8. Nico giugno 30, 2014 9:40 pm  Rispondi

    Non so Tu,ma Io avrei chiesto aiuto alla N’drangheta per eliminare fisicamente gli zingari. e’ inutile rivolgersi alla polizia…sono cani scodinzolanti che si sono venduti alla Casta/Cricca di Palazzo Chigi per una ciotola di croccantini !

    • Django luglio 2, 2014 4:36 pm  Rispondi

      Oppure potevano rivolgersi ad altri cittadini come loro e, con una bella fiaccolata con tanto di forcono e fucili, fare un bel pò di pulizia, sapete… metodo KKK 😉

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