Sony: «più film per propagandare l’omosessualismo»

L’obiettivo degli studios di Hollywood, controllati da ricche lobbies, è diffondere tutti quei comportamenti e atteggiamenti che possano facilitare la dissoluzione dell’ordine naturale delle cose.

Due giorni fa, durante una serata di gala per facoltosi gay e omofili al Gay & Lesbian Center di Losa Angeles, la ricca organizzazione ha premiato Amy Pascal co-presidente di Sony Pictures Entertainment e responsabile marketing e produzione dello studio Columbia Pictures. Quindi un personaggio che ha il potere di decidere, attraverso la produzione cinematografica e televisiva, che cosa dobbiamo o non dobbiamo vedere. Plasmando l’opinione pubblica.

A dimostrazione di quanto il “potere” sia consustanziale all lobby omosessualista, la donna ha chiesto che l’industria controlli con attenzione la rappresentazione che fa nel Cinema e nella Tv dei personaggi omosessuali. Come se già non vi fosse una evidente propaganda. L’afflato censorio della bacchettona – gli antirazzisti e omosessualisti sono i bacchettoni dell’epoca moderna – arriva fino a domandare una vera e propria censura politicamente corretta nell’utilizzo delle parole.
“Che ne dite se, quando un di noi sta leggendo un copione con scritte parole come frocio o finocchio, prende una matita e le cancella “.

“Le immagini che mi hanno influenzato come adolescente ha avuto influenze durature su tutta la mia vita e scommetto che è vero per la maggior parte di noi. Quello che vediamo nei media di oggi riguarda tutti, che si tratti di film, TV, radio, riviste o Internet. Cosa dicono i media del tuo orientamento sessuale, e il colore della tua pelle, e la forma dei tuoi occhi e la tua etnia, ti condiziona. Abbiamo già cambiato molto e in questo modo mutato la percezione che l’opinione pubblica ha dell’omosessualità. Possiamo fare meglio e faremo meglio. Dobbiamo.”

Insomma, l’ammissione dell’utilizzo dei media di distrazione di massa per “plasmare” l’opinione pubblica, e la stesura di un vero e proprio programma su come migliorare il condizionamento mentale dei più giovani per rendere l’omosessualità “normale” e quindi diffonderla nella società.

E questi personaggi sono nei gangli del potere mediatico. Dove si fanno i film che condizionano la visione che le menti dei giovani hanno dell’esistenza. Dopo questa ingenua dichiarazione – si sentono talmente potenti che ormai ammettono candidamente di esercitare questo potere per manipolare i media – nessuno potrà negare che dietro i media di distrazione di massa, e dietro la loro produzione “culturale” vi sia un disegno. Un disegno che punta alla dissoluzione della società attraverso massicce dosi di stupidità, antirazzismo e omosessualismo.

Sono i seminatori d’entropia. E devono essere fermati.


3 Comments

  1. Werner marzo 24, 2013 12:51 am  Rispondi

    Sony è una delle multinazionali legate alla Commissione Trilaterale di Rockefeller, la stessa che al suo interno vanta le maggiori lobby finanziarie ed economiche mondiali, quindi nulla di cui meravigliarsi amici miei.

  2. paolo mirandola marzo 24, 2013 1:41 am  Rispondi

    mi piacerebbe circolarizzare e diffondere questi contenuti, avresti qualche link per cortesia?

  3. LIBICUS marzo 24, 2013 11:27 pm  Rispondi

    Italiani , diventate pure froci e lesbiche, tanto ci penseranno gli immigrati, nuovi Italiani voluti dalla Boldrini e dal Santegidiese ministro dalla faccia da chierichetto che frega il vino del parroco , a ripopolare il nostro territorio; si può ancora chiamarla PATRIA o ci accuseranno di essere dei retrivi razzisti?

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