Inghilterra: gli immigrati islamici possono stuprare le bambine, è la loro cultura

Adil Rashid può stuprare perchè è islamico

Un ragazzo di 18 anni, Adil Rashid, accusato di abusi sessuali su una ragazzina di 13 anni, non andrà in carcere perchè è di religione islamica. Accade in Inghilterra, il regno del politicamente corretto e delle leggi che prevedono l’arresto per chi offende una persona di un’etnia o religione diversa dalla propria. Una nazione in cui le forze dell’ordine e i magistrati hanno lasciato che centinaia di bambine inglesi, scelte tra quelle bianche e cristiane, venissero stuprate a turno da una rete di immigrati pakistani di religione islamica, prima di decidersi ad adottare provvedimenti restrittivi nei loro confronti. Avevano paura di essere considerati “razzisti” e quindi facevano finta di nulla, di certo non si poteva rischiare di macchiare l’onorabilità dei “nuovi inglesi”. Non c’è da stupirsi dunque di questa nuova perla della “giustizia” britannica.

Come spiegato dall’edizione online del Daily Mail, un giovane di 18 anni, responsabile di aver abusato sessualmente di una bambina di soli 13 anni, ha potuto evitare il carcere perchè, avendo ricevuto un’educazione islamica basata sulla sharia, non era a conoscenza delle leggi inglesi che puniscono penalmente i rapporti sessuali con i minori e dunque non poteva rendersi conto di quel che faceva. Lo stesso immigrato, Adil Rashid, aveva dichiarato di conoscere solo la legge islamica, la quale, a suo dire, considera la donna al pari di un oggetto, uno strumento nelle mani dell’uomo. Il giudice Michael Stokes di Nottingham ha dato ragione allo stupratore arrivando a sostenere che “il ragazzo ha ricevuto una educazione non adeguata allo standard britannico che lo ha lasciato in uno stato di ingenuità, immaturità e ignoranza e che la prigione  farebbe più male che bene”. Il giudice non ha applicato la pena di sette anni di reclusione prevista dalle leggi britanniche ma ha invece condannato l’imputato a soli nove mesi di lavori socialmente utili sospesi con la condizionale. Insomma, l’infanzia violata di una bambina di 13 anni vale nove mesi di “divertimento”, ma solo se sei di religione islamica. E’ la loro cultura, non si può contestare la religione altrui. Loro possono venire in Europa per utilizzare le donne occidentali, specie se bambine, come schiave sessuali e le istituzioni si mostrano comprensive verso questo abominio.

Può esistere un segno più evidente del declino culturale di un continente assediato dall’immigrazione? Le donne europee saranno trasformate in schiave sessuali per arabi e africani libidinosi? Un’europa che si gingilla per essersi fatta promotrice nel mondo dei diritti umani e alla quale è stato anche assegnato il premio Nobel per la pace si sta rendendo complice, con le sue istituzioni politiche e giudiziarie, di questi atroci crimini perpetrati ai danni degli autoctoni. In europa siamo “antirazzisti” giusto? Bene, ora godetevi i frutti di questa ideologia masochista. Un popolo che non è in grado di difendere i membri del proprio gruppo etnico, culturale e religioso, non è degno di essere definito tale e si merita pienamente l’attuale declino.

3 Comments

  1. Werner febbraio 2, 2013 6:24 pm  Rispondi

    Una sentenza così scandalosa non l’ho mai letta in vita mia, Dio mio dove siamo finiti!

    A causa di questa scellerata decisione dei giudici, in Gran Bretagna potrebbe verificarsi una vera e propria escalation di stupri da parte degli islamici ai danni di bambine e donne bianche e cristiane.

    Invoco nuovamente il Padre Eterno affinchè questo genere di decisioni prese dai magistrati non siano sempre più frequenti e che rimanga un caso isolato, perchè significherebbe sostanzialmente legalizzare lo stupro ad opera di islamici, insomma un vero e proprio “ratto” delle bianche cristiane, da loro considerate tutte puttane, a prescindere dal fatto che esse possano essere vergini o sessualmente libere.

    Poi ci dicono di non fare di tutta l’erba un fascio: che diritto hanno loro di fare di tutta l’erba un fascio delle nostre donne?

    Uomini europei, svegliamoci, armiamoci e difendiamo le nostre donne, che esse siano mogli, madri, sorelle o figlie.

    • Dragonero maggio 7, 2014 12:22 pm  Rispondi

      Armiamo pure le nostre donne, che è meglio (e pure i bambini, a ‘sto punto)!

  2. Marte Ultore febbraio 2, 2013 9:32 pm  Rispondi

    In Europa siamo, anzi sono, antirazzisti solamente se c’è la giusta quantità di melanina nella cute e si si proviene, o direttamente, o per via genealogica dalle lande più desolate e schifose del pianeta. Per chi ha reso l’umanità in grado di viaggiare nello spazio, di scoprire i segreti della materia e del cosmo, della vita e delle concatenazioni chimiche, che fatto sì che l’uomo potesse alzare lo sguardo al cielo e porsi qualche domanda più profonda di dove raccattare un po’ di cibo e sesso selvaggio per la giornata, e tanto altro, il razzismo c’è eccome.

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