Caso Stormfront: la montagna ha partorito un topolino

Roma – Aver promosso e diretto un gruppo il cui fine era l’incitamento alla discriminazione e alla violenza etnica, religiosa e razziale. Queste le assurde accuse alle quali devono rispondere quattro ragazzi che frequentavano il forum internet Stormfront, per cui la procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio. A valutare gli atti d’accusa sarà il gup Carmine Castaldo, si spera in termini oggettivi e senza pressioni. La prima udienza preliminare è stata fissata per il 13 febbraio prossimo.

Gli imputati sono Daniele Scarpino, 24 anni; Diego Masi, 30 anni; Luca Ciampaglia, 23 anni; Mirko Viola, 42 anni che sono in carcere preventivo dal 16 novembre scorso per il “reato d’opinine”.

Mirko Viola non si arrende e in una lettera al suo avvocato scrive: “Il mio reato? aver ‘infastidito’ una nota lobby. Non ho mai minacciato, programmato stermini o altre nefandezze, ma credo di aver mandato su tutte le furie ‘lorsignori’ e l’ho fatto con la massima gioia”.

Quindi non hanno fatto nulla: hanno “incitato”.

Ecco a cosa si riduce il mega-blitz  con annesso circo barnum che il pm Tescaroli mise in piedi lo scorso Novembre.
A quattro richieste di rinvio a giudizio per “incitamento all’odio”: ridicoli. Essenzialmente si chiede, dopo avere imprigionato quattro ragazzi innocenti in galera per oltre due mesi, di processarli per avere “diffuso idee”. Ovviamente finite nel nulla le presunte – e false – accuse di avere progettato assalti e, ovviamente, nulla sugli altri venti indagati non arrestati.

Tutto il can can mediatico ridotto a “quattro richieste di processo” per reato d’opinione. E, sia detto per inciso, da una procura il cui segno distintivo negli ultimi tempi è l’avere avuto tra le sue fila un frequentatore di trans che concedeva favori in cambio di sesso.

Se il Gup deciderà in base alla ragionevolezza, non potrà che scarcerare i quattro e restituirli alle loro vite. Anche se i mesi ingiusti di carcere non li restituirà loro nessuno. Tanto meno il fumoso e approssimativo pm Tescaroli.


8 Comments

  1. Paolo Mirandola gennaio 31, 2013 12:07 pm  Rispondi

    ma quando verranno scarcerati e non rinviati a giudizio, il PM risponderà per aver fatto passare mesi e mesi in carcere a persone che hanno solo espresso una legittima idea?

  2. Werner gennaio 31, 2013 1:07 pm  Rispondi

    A quanto pare i magistrati si basano su questa norma del codice penale:

    Articolo 13.
    1. All’articolo 3, comma 1, della legge 13 ottobre 1975, n. 654, sono apportate le seguenti modificazioni:
    a) la lettera a) è sostituita dalla seguente:
    «a) con la reclusione fino ad un anno e sei mesi o con la multa fino a 6.000 euro chi propaganda idee fondate sulla superiorità o sull’odio razziale o etnico, ovvero istiga a commettere o commette atti di discriminazione per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi;»;
    b) alla lettera b), la parola: «incita» è sostituita dalla seguente: «istiga».

    Il codice penale italiano è del 1930, ma questa stupida norma è stata inserita nel 1975: guardacaso quando il partito comunista entrò nel governo in coalizione con i democristiani! La solita sinistra buonista, immigrazionista e terzomondista.

    Comunque, io tante volte ho visitato il forum di Stormfront prima che lo chidessero, e francamente nessuno parlava di compiere atti di violenza verso gli extracomunitari, semplicemente manifestavano liberamente – e aggiungo leggittimamente – il proprio malessere rispetto alla questione immigrazione.

  3. Marte Ultore gennaio 31, 2013 3:48 pm  Rispondi

    i magistrati in Italia sono irresponsabili, e penalmente, e civilmente (in casi, ma molto eclatanti di errore giudiziario paga lo Stato, non loro), ma soprattutto politicamente. Negli STati Uniti la magistratura è elettiva, essendo un potere dello Stato equiparato agli altri due.
    Noi abbiamo i “tecnici”, intoccabili nel loro ruolo, nella loro posizione, e nel loro salario. Auspico una riforma all’americana, almeno in questo, ma non credo succederà mai tranne in caso di terza guerra mondiale che faccia tabula rasa completa delle attuali istituzioni. Con il metodo democratico sembra impossibile muovere i macigni ormai incancreniti, lo sa bene Berlusconi che nonostante maggioranze schiaccianti e tra gli elettori, e nel Parlamento non è mai riuscito, nonostante un diretto interesse personale, a riorganizzare la giustizia.

  4. Luciano gennaio 31, 2013 5:27 pm  Rispondi

    dice bene ultore, la magistratura è una lobby incancrenita, vergogna dell’italia. basti vedere il teatrino ridicolo di offese fra ingroia e bocassini, aspiranti attorucoli in cerca di notorietà.
    il carcere x i 4 ragazzi è veramente assurdo, quando tornano invece a casa stupratori kosovari e rumeni. vorrei prorpio andare all’udienza del 13 febbraio x sentire le stronzate dell’accusa…

  5. Marte Ultore gennaio 31, 2013 8:41 pm  Rispondi

    ma i quattro giovani saranno riuniti per le udienze? So che adesso stanno in carceri separate. E parteciperanno, almeno in teoria, anche gli altri diciassette indagati?

  6. Werner febbraio 1, 2013 1:22 pm  Rispondi

    Vengono le orticarie a leggere notizie simili, e vedere come si comportano questi magistrati.

    Censurare un forum perchè manifesta liberamente il proprio dissenso rispetto all’immigrazione, è un atto liberticida.

    Vi ricordate di Ahmetovic, il nomade rumeno che nel 2007 nell’Ascolano, alla guida del furgone e in stato di ebrezza, ha travolto e ucciso quattro ragazzi nel fiore degli anni? Orbene, anzi “ormale”, a questo delinquente hanno dato solo 6 anni di reclusione, e non gli hanno fatto fare la galera per intero: all’inizio gli hanno dato i domiciliari in un residence, poi si è fatto di nuovo la galera, e il gip di Ascoli nel 2008 GLI HA CONCESSO DI NUOVO I DOMICILIARI IN UN CAMPO ROM ALLA PERIFERIA DI ROMA, CHE E’ STATO TENUTO NASCOSTO.

    http://www.haisentito.it/articolo/marco-ahmetovic-agli-arresti-domiciliari-in-un-campo-rom/7888/

    Ecco com’è fatta la nostra magistratura, a quattro ragazzi italiani che liberamente scrivevano su un forum contro l’immigrazione, gli fanno fare subito la galera perchè ritenuti “sovversivi”, mentre a quel bastardo di Ahmetovic, che è un pericolo pubblico (prima di quel fatto era stato protagonista di una rapina alle Poste), lo lasciano in semilibertà.

    Insomma la solita regola dei “due pesi e due misure”, in cui ad aver miglior trattamento sono coloro che vengono da fuori. E’ NECESSARIA UNA RIVOLTA POPOLARE, TUTTO QUESTE INGIUSTIZIE PRIMA O POI DEVONO CESSARE!

  7. Antonella febbraio 1, 2013 5:23 pm  Rispondi

    i COMUNISTI sono la rovina della nostra Italia e chi si azzarda a mettere i bastoni tra le ruote ai loro piani si ritrova ingiustamente accusato e incarcerato, Purtroppo questa è la cruda realtà

  8. problema inesistente febbraio 15, 2013 1:22 pm  Rispondi

    il problema ebraico è talmente inesistente che i 4 sono in un carcere esistente per aver denunciato un problema “inesistente”.

    di chi è amico Tescaroli? leggete e scoprite!
    http://moked.it/blog/2012/03/26/qui-roma-ricordando-pietro-saviotti/
    “cui hanno fatto seguito le parole del presidente della Comunità ebraica di Roma Riccardo Pacifici, dei magistrati Giovanni Salvi, Luca Palamara e LUCA TESCAROLI, dell’avvocato Roberto De Vita, del capo della Digos di Roma Lamberto Giannini, del comandante del reparto anticrimine Massimiliano Macilenti e della filosofa Donatella Di Cesare.
    Ciò detto, ha aggiunto PACIFICi, “è giunto il momento fare uno sforzo ulteriore per disinnescare le nuove minacce che arrivano con sempre maggiore frequenza dalla rete: un fronte sul quale il compianto magistrato Saviotti era da tempo attivo con estrema consapevolezza della portata di tali insidie”.
    “I pericoli di una campagna d’odio sempre più cruenta verso gli EBREI e ALTRE MINORANZE sono stati più volte ricordati dai relatori”

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