Magistrati scatenati contro lo “psico-reato”: arrestato anche Sallusti

Ormai in Italia è vietato esprimere le proprie opinioni.
Si arrestano le persone per quello che dicono, scrivono e pensano.
Da settimane ci sono quattro ragazzi rinchiusi in carcere per avere “diffuso idee”, oggi la polizia politica Digos ha fatto irruzione nella sede di un giornale per arrestarne il direttore, cose che, se avvenissero in Russia, si griderebbe alla “dittatura putiniana”, ma siccome avvengono nell’Italia “democratica” dei Tecnici, allora stanno tutti in silenzio. Terrorizzati, forse, di essere loro, i prossimi ad essere visitati dai simpatici galoppini dei magistrati.

Parliamo della procura di Milano. Questa mattina, proprio mentre arrestavano lo psicodelinquente Sallusti – e non importa che io non condivida il 90% di quello che scrive – una neonata veniva ritrovata nel Campo Nomadi milanese di via Negrotto, chi l’aveva con sé non era sua madre, l’aveva rapita. A questa Zingara è stata notificata una “denuncia”.
In Italia, se rapisci un bambino vieni denunciato a piede libero; se invece “diffondi idee”, vieni arrestato e sbattuto dentro.

Avevamo detto che non si sarebbero fermati ai “brutti, sporchi e cattivi” di SF-Italia, e che altri sarebbero stati prelevati dalle loro case. Ma nessuno ha protestato a quell’arresto per psico-reato, Sallusti ad esempio non scrisse una riga. E oggi tocca a lui. Il prossimo chi sarà? Se siete antipatici a qualche magistrato, o semplicemente non ne condividete alcune idee, preoccupatevi.
Per questo, quando si parla di censura, non esiste persona che non debba essere difesa: chiunque deve essere libero di diffondere idee. Perché uno dopo l’altro, toccherà poi a tutti.
Tacere o morire. Meglio morire.


2 Comments

  1. Werner dicembre 2, 2012 8:43 pm  Rispondi

    Ho il timore che vorranno colpire pure noi, perchè in questo sito vengono pubblicate verità scomode ai poteri forti, quei poteri forti che appoggiano il governicchio di Monti, fantoccio alla Goldman Sachs.

    Possibilmente ci contesteranno il reato di “incitamento all’odio razziale”, oppure il signor “Sant’Egidio” si inventerà qualche leggina che punisca chi si esprime liberamente sull’immigrazione mostrando quello che i media manipolati non fanno vedere, ovvero che l’immigrazione è un fenomeno negativo.

  2. Marcovalmar gennaio 19, 2013 8:31 pm  Rispondi

    Condivido appieno il contenuto dell’articolo sopra scritto dal titolo”Magistrati scatenati…….”. Chi esprime il proprio parere contro ogni forma di censura è da lodare, come pure chi descrive i difetti o limiti o qualsivoglia vizio di altri. Mi viene da ridere a pensare che certa magistratura non si sia ancora accorta che sta scavandosi la fossa, con le proprie mani. E il bello verrà quando chi ha subito questi loro soprusi,si riprenderà la rivincita sui galoppini compresi. Eppure la storia non è una barzelletta, ci sono decine e decine di libri che spiegano com’è andata dopo. Non ci sarà pietà per coloro che si sono macchiati di questo abuso di potere,rimpiangeranno d’essere nati e non saranno i soli.

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