Le insane leggi anti-discriminazione svedesi hanno creato una generazione di donne infelici

I ragazzi saranno ragazze, come si dice in Svezia, soprattutto se siete Toys R Us , un franchising svedese di giocattoli.[nbnote ]http://blogs.telegraph.co.uk/finance/thomaspascoe/100021481/swedens-insane-anti-discrimination-laws-have-created-a-generation-of-lost-women/[/nbnote]
L’azienda nel suo catalogo di Natale ha reso neutro ogni richiamo al genere. Ragazzi ripresi mentre giocano con le bambole. Ragazze con le pistole, così da “rassicuraere” il lettore che anche le femmine possono essere violente.
E ‘difficile essere sorpresi. In Svezia le leggi anti-discriminazione sono davvero bizzarre.
I Parrucchieri ad esempio, non sono autorizzati a variare i loro prezzi in base al sesso, così gli uomini devono pagare quanto le donne, anche se sono quasi pelati.
I taxi che offrivano tariffe speciali per le donne single a tarda notte, sono stati costretti ad interrompere questa “pratica discriminatoria”.
Le donne possono fare il bagno in topless nelle piscine pubbliche a meno che il “reggisenO” non venga imposto anche agli uomini per coprire i loro capezzoli.
Recentemente, un Tribunale distrettuale di Stoccolma ha dichiarato che la gravidanza è una malattia . Gli attivisti della neolingua stanno spingendo perche sia proibito l’uso dei pronomi specifici di genere nella lingua.
E dopo tutta questa apoteosi del culto dell’indifferenziazione, com’è oggi, la situazione delle donne in Svezia? Beh, gli uomini guadagnano ancora il 35% più delle donne a 20 anni , che si restringe a 24% in più a 60 anni. E questo nonostante le donne siano oggi più istruite e una cultura che scoraggia fortemente che le mamme stiano a casa.
In Svezia c’è il più alto tasso di stupri di tutta Europa e un alto tasso di violenza domestica (anche se inferiore a quello inglese, non certo un altro esempio di “maschilismo” ).
Il punto non è che l’esperimento svedese di trattare le donne come fossero uomini è stato un fallimento, ma che è riuscito. Come Natasha Walter ha sostenuto in modo convincente in Living Dolls , il risultato di spogliare le donne dai loro ruoli sociali di madri non è stato lo sviluppo di un nuovo equilibrio nella società che rispetta ancora le donne, ma piuttosto un nichilismo sessuale con cui la maggior parte le donne sono istintivamente a disagio. Quando si impone l’eliminazione di tutti gli altri punti di differenziazione, ciò che rimane a differenziare i sessi è puramente fisico. Come risultato, vediamo un aumento di una cultura della donna-oggetto che sottolinea il fisico, perché non c’è niente altro. Le donne non dovrebbero avere porte sbarrate a loro nella vita, ma un’attenzione costante sull’immagine fa loro alcun favore.
Nessun ragazzo cresce sognando di essere una principessa, a meno che non sia omosessuale. Trovo difficile credere che molte bambine crescano volendo sparare alla gente.
Questa finzione può salvare la coscienza dell’apparato politically correct che esalta l’intercambiabilità degli invidui , ma danneggia enormemente la società a cui viene imposta.

Fortunatamente in Italia non siamo ancora così “moderni”, ovvero decadenti.
E di questo si lamentano i nostri pseudo-intellettuali e media di distrazione di massa. Per loro realtà come la Svezia sono l’esempio. E lo sono veramente: da guardare, per evitare gli stessi errori.
Le differenze, siano sessuali che di altro tipo, sono innate. Tentare di comprimerle ignorando la natura, distrugge la società e rende uomini e donne esseri infelici.
Le differenze devono essere assecondate e rispettate. Altrimenti la natura si vendica, in un modo o nell’altro.

Tutto questo, si colloca nel disegno più ampio del “disarmo” culturale unilaterale da parte dell’Occidente, così da creare un ambiente neutro che faciliti la sostituzione demografica in atto.  Una popolazione che non ha radici, che ha perso il senso di sé nella confusione dei ruoli sessuali, che non ha più rispetto delle proprie tradizioni non oppone “resistenza” alla propria eliminazione etnica.

E non è un caso che siano i paesi dell’Europa settentrionale – scandinavi in primis – quelli più proni all’immigrazione. Quelli dove l’immigrato trova meno “ostilità” nella sua opera colonizzatrice.

Per questo il Sistema è favorevole alla confusione sessuale, all’omosessualismo e a tutto ciò che possa frammentare la società: perché solo una società debole e frammentata può essere controllata. E solo una tale società non si ribella al proprio annientamento.
Semplicemente perché ha perso il senso di sé e della propria identità.

[nbnote print=”true”]


6 Comments

  1. steel ottobre 4, 2013 3:27 pm  Rispondi

    il mondo invertito è servito. e sappiamo grazie a chi.

  2. Dragonero maggio 7, 2014 1:19 pm  Rispondi

    Ecco i risultati finali della cristianizzazione della Scandinavia, una terre terre più pagane durante il medioevo. Viva il metal, viva Odino, Thor e Tyr!!!! Che tirnino a regnare su quelle terre disperate che hanno bisogno d’aiuto!

  3. arden maggio 7, 2014 6:18 pm  Rispondi

    Vacci piano, amico. Le antiche religioni, del tutto in linea con il laicismo anti-cristiano che domina incontrastato nel Mare del Nord, stanno trovando un certo risveglio, in molti angoli d’Europa che ‘si riappropriano’ delle loro radici pagane: e che succede? Che da queste radici risortisce un fiero paganesimo giusto da erboristeria, da medicina alternativa e cucina bio, un naturismo allineato, dallla prima all’ultima riga, ai diktat del Pensiero Unico. Istituzioni politiche, culturali e media, lungo fiordi e binache scogliere di Dover, contro chi credi che si accaniscano, puoi starne certo, bellicosamente? Dovresti saperlo.

    Hai ragione sul fatto che, qui in Italia, abbiamo una Chiesa in prima linea contro ogni rivendicazione identitaria: ma questo, guarda caso, avviene per responsabilità di una Chiesa che, per prima, ha abiurato la sua stessa identità, per accodarsi alle tronfanti coorti del Pensiero Unico. Le parrocchie e gli oratori che ricordo io avranno avuto mille problemi, ma erano luoghi centrali nel trasmettere una identità sociale forte, molto forte: e posso assicurare che sono proprio gli amici d’infanzia che lasciarono la Chiesa dopo la Comunione o la Cresima che, assieme a quelli rimasti in sacrestia a accettare senza fiatare la strisciante abiura dal Cattolicesimo, di cui, evidentemente, non avevano capito nulla o di cui gliene fregava ancora a meno, i più convinti sostenitori, in nome di Dea Ragione, Dio denaro, Dio egoismo e dolce e quieto vivere, i più convinti e entusiasti sostenitori della nuova religione immigrazionista e del politicamente corretto.

    • Dragonero maggio 7, 2014 6:50 pm  Rispondi

      Oh, no caro, ti sbagli… se c’è una cosa che ho imparato è che il cristianesimo altro non è che una molle menzogna di derivazione giudaica. L’unica cosa che ha saputo fare è stato torchiare i nostri saggi, uccidere un infinità di donne (BIANCHE) e preoccuparsi che non godessimo troppo a letto!
      “Che da queste radici risortisce un fiero paganesimo giusto da erboristeria, da medicina alternativa e cucina bio, un naturismo allineato, dallla prima all’ultima riga, ai diktat del Pensiero Unico.”
      Tu stai parlando di new age, la new age non c’entra niente con le religioni come celtismo, odinismo, wotanismo, druisismo, via romana degli dei ecc. per farti un idea di cosa sto parlanso ti comunico che una volta ho chattato con un gruppo di giovani wiccan (quelli giudicati più “pacifisti”) della mia età! Credimi quando ti dico che loro stessi avrebbero mandato a morte gli zingari e disprezzavano fortemente i mussulmani, erano molto più duri e cazzuti di quelle pappemolli della domenica e quei castrati della messa!
      PAGANO NEL CUORE, MORTE AD ABRAMO ED ALLE SUE MOLLI MENZOGNE!!!!

  4. arden maggio 7, 2014 9:54 pm  Rispondi

    Pensala come ti pare e chatta con chi vuoi, ma non mi pare vi sia molto da sperare per l’identità europea da chi ne disconosce e anzi, ne combatte l’eredità cristiana, cosa che anche i signori di Bruxelles hanno fatto, perché riconoscere quelle origini avrebbe posto un argine, per es., alle pretese islamiste. Quanto alla ‘durezza’, c’è modo e modo di intenderla, ma se ci si riferisce all’intransigenza nella difesa della propria Tradizione, del proprio Popolo e della propria Patria, non c’è bisogno di tirare in ballo la morte di Abramo, con cui ebbero fine i riti sacrificali che, viceversa, l’Islam ha restaurato, il voodoo non ha mai perduto, non si sa con quali benefici e non so Wicca che vuole fare.

    L’identità europea, comunque, non è solo nordica né solo pagana: per non allargare a dismisura il discorso, personalmente, ammetto che avrei parecchi problemi a considerarmi parte di un progetto che vorrebbe fare del Cristianesimo – in cui anche i miei progenitori sono vissuti assai più di quanto non siano appartenuti a una qualunque religione pre-cristiana – quello che fanno e ancor più, si propongono di fare gli islamici. Per il resto, New Age e Wicca, per me, pari sono: il ritorno al passato pagano, con la ripresa di riti magici o l’adozione di stili di vita orientaleggianti non mi sembrano una prospettiva allettante, ma non ne ho bisogno, per continuare come posso la lotta per la Tradizione, il Popolo e la Patria.

  5. arden maggio 7, 2014 10:03 pm  Rispondi

    Chiedo scusa, intendevo dire che il sacrifico di Cristo ha abolito il tributo abramitico, in cui l’immolazione, scongiurata, di Isacco prefigurava la Crocifissione, che ha posto fine a tutti i sacrifici.

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *