I “bocconiani” non sanno usare il Pc: solo la stampante

I “bocconiani” non sanno usare il Pc, in compenso sanno usare la stampante. E così i “tecnici”, quelli che dovevano portare al governo “capacità competenza e bla bla bla”, si inabissano nel ridicolo della propria stupidità di burocrati ossessionati dalla “carta”. Ecco infatti come, Mario “the butcher” Monti combatte gli sprechi: nella foto, alcuni dei dieci impiegati intenti ad esaminare le circa 130mila e-mail giunte a Palazzo Chigi nel solco dell’iniziativa del cosiddetto “spending review (che poi in Italiano sarebbe “revisione di spesa”):

http://www.ilgiornale.it/interni/alla_faccia_sprechiil_governo_risparmiare_si_stampa_130mila_mail/pubblica_amministrazione-sprechi-spending_review/07-06-2012/articolo-id=591450-page=0-comments=1

Notate qualcosa di strano? Ebbene, i Tecnici hanno stampato tutte le 130mila mail in fogli di carta, rigorosamente formato A4! Perché loro sono tecnici e quindi precisi.

Ora, tenendo conto che , escludendo quelle di insulti (meritati) e quelle più lunghe, la maggior parte della mail si sarà limitata alla lunghezza di un’unico foglio, ricaviamo circa 160mila fogli in formato A4 stampati.

Secondo una stima del WWF per produrre un chilo di carta comune (quella utilizzata normalmente nelle stampanti) sono necessari 0,7 kg di cellulosa. Per produrre un kilogrammo di cellulosa servono 0,0036 metri cubi di legno. Una risma da 500 fogli di carta formato A4 (21 x 29,7 cm) da 80 grammi, al metro quadro pesa 2,494 kilogrammi. Per produrla servono quindi 2,494 x 0,7= 1,7458 kg di cellulosa, equivalenti a 0,00628 metri cubi di legno. Da un pino di diametro medio e alto 15 metri si ricava un metro cubo di legno, che secondo questi calcoli si traduce in 159 risme di carta, ossia 79.500 fogli.

Quindi, in attesa di tagliare le spese, i “bocconiani” hanno abbattuto inutilmente due bei pini alti 15 metri e hanno speso, di sola carta, circa 1200€.

Non c’è male per chi dice di voler tagliare, iniziare, sprecando inutilmente sia in termini di risorse finanziarie che ambientali.
E così, dopo i tanti “suicidati” dalle tasse, il governo fa vittime anche nella vegetazione.


1 comment

  1. loris giugno 24, 2012 7:00 pm  Rispondi

    senza contare i toner delle stampanti e le stampanti stesse che dopo migliaia di lavorazioni devono essere sostituite perchè quasi sicuramente si rompono… altri 2000 euro

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