Draghi senza vergogna

«La Bce fornirà liquidità illimitata a tre mesi al tasso fisso dell’1%alla banche fino alla fine del 2012». Afferma il presidente della Banca centrale europea (Bce), Mario Draghi.[nbnote ]http://www.corriere.it/economia/12_giugno_06/draghi-bce-inflazione-liquidita-banche-crisi_302fb834-afd5-11e1-8359-3661d1b45fc6.shtml[/nbnote]

Ormai la spudoratezza dei piccoli schiavi di Goldman Sachs ha oltrepassato le barriere del buon gusto.
Questo avviene grazie all’ossequioso “novantagradismo” dei pennivendoli che si limitano al ruolo di “megafoni del potere”. Possibile che nessun giornale, nessun organo di stampa si alzi in piedi e gridi allo scandalo?
Possibile, visto che i giornali sono di proprietà delle banche o dalle banche dipendenti per i propri finanziamenti.
E allora allo scandalo gridiamo noi: cosa significa quello che Draghi ha detto e che va avanti ormai da mesi?
Significa che le banche commerciali in crisi di liquidità possono, e lo fanno, abbeverarsi alla fonte della Bce pagando un misero 1% di interessi. Poi, prestano la stessa acqua agli Stati ad interessi tra il 5 e il 6 per cento. Questo meccanismo ha creato un fenomeno “incestuoso” nel quale le banche spagnole o italiane, si sono “caricate” dei titoli di stato dei rispettivi paesi, aumentando così il fattore di rischio dei sistemi finanziari nazionali. Un gatto che si morde la coda.
Ma al di là di questo, lo scandalo non è nel “risultato” di tale azione, lo scandalo è nell’azione stessa. Si permette alle banche di finanziarsi praticamente a tasso zero e poi di utilizzare quel denaro prestandolo a tassi cinque sei sette volte superiori. La “scusa” ufficiale del Sistema è che, essendo le banche in crisi di liquidità, questo è l’unico modo di garantire che continuino a finanziare l’economia attraverso i prestiti. Questo è vero, ma allora perché non “eliminare” il mediatore, le banche, e finanziare direttamente l’economia a tassi dell’1% ?
Perché, parafrasando Fassino: non abbiamo una Banca.
Non abbiamo una banca nazionale sovrana che possa agire in questo modo, nell’interesse del sistema paese e non, nell’interesse del sistema usuraio e usurante dell’eurocrazia bancaria.

[nbnote print=”true”]


Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *