Piano segreto: Bruxelles si vuole prendere le nostre Banche


Solo ieri mettevamo in guardia dai “colpi di coda” dell’animale morente.
La struttura burocratica dell’Unione Europea è infatti sull’orlo della dissoluzione e, come ogni struttura, una volta creata assume vita propria e tende, in modi che sono intrinsechi la struttura stessa, alla propria “autoconservazione”. E’ un comportamento naturale di ogni organismo.
Per questo riteniamo che l’ultimo periodo, quando la Grecia uscirà dall’Eurozona dando il via ad un inesorabile effetto domino, vedrà un’escalation “sovietica” nelle azioni e nei provvedimenti dell’Unione. Tenteranno di tutto, per “conservarsi”.
Violeranno leggi, trattati e volontà popolari; come hanno del resto già fatto ripetutamente.
Oggi abbiamo il “primo assaggio” di questa escalation proto-sovietica: la Ue vuole prendersi le nostre Banche, con tutta la ricchezza che hanno in “pancia”, nostri risparmi compresi.
Come scrive stamani il giornale britannico TheTelegraph[nbnote ]http://www.telegraph.co.uk/finance/financialcrisis/9293205/Brussels-could-take-control-of-struggling-European-banks-under-secret-plans.html[/nbnote], gli euroburocrati, con Mario Monti in prima fila, hanno preparato un piano segreto che prevede la creazione di un organismo europeo di “garanzia” dei risparmi in tutte le banche dell’eurozona.
Questo organismo, avrà il potere di “europizzare” le banche che si trovassero in difficoltà. Questo cosa significa in sostanza?
Significa che, profittando di una crisi del sistema bancario indotta dall’euro e dall’impossibilità da parte dello Stato di emettere moneta a garanzia dello stesso, sarà un organismo eurocratico a sostituire le varie entità statali. Quindi, invece di un governo Italiano, piuttosto che Francese, che nazionalizza una banca in difficoltà, sarà questo organismo eurocratico a “papparsela”.
Il gioco è semplice e mostruoso. Mostruoso perché, come in tutti i meccanismi messi in atto dalla Ue, si nasconde dietro un’apparenza “benigna”, quella della “garanzia dei risparmi”, per attuare un piano predatorio.
La garanzia dei risparmi deve essere nazionale, come l’emissione di moneta: perché in caso di una banca in difficoltà, questa viene nazionalizzata, rimanendo “interna al sistema” e poi rimessa sul mercato. “Europizzando” la garanzia, la banca in difficoltà finirà per essere controllata dalle oscure stanza di Bruxelles.
E questo, non s’ha da fare.

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