Sudafrica: uno stupro ogni 26 secondi

Il video di una ragazza di 17 anni violentata da una banda, viene diffuso da telefoni cellulari in modo “epidemico” attraverso il Sud Africa da mercoledì, scioccante in una nazione dove la violenza contro le donne è endemica. La ragazza è stata violentata la scorsa settimana in un sobborgo di Johannesburg, Soweto, ha detto la polizia.
Giornalisti del Daily Sun hanno portato l’attenzione della polizia sul video, che ha trovato la ragazza mercoledì.
La ragazza ha la capacità mentale di un quattro anni, secondo il sito Web News testimone oculare, il che non è strato, visto che il QI medio subsahariano è circa 75.
Il giornale Star on-line ha riferito che il video dura 10 minuti e 33 secondi, mostrando la ragazza violentata da sette diversi maschi, mentre urla.
La diffusione del video ha costretto il Sud Africa a confrontarsi con la sua incidenza sconcertante di stupro. Più di 56.000 casi sono stati segnalati alla polizia dello scorso anno.Ma il crimine è spesso sottostimato, come nel caso della 17enne, infatti gli stupri non vengono denunciati. Uno studio del 2009 Medical Research Council del governo ha rivelato che solo uno su 25 stupri sono stati segnalati alla polizia.La stessa indagine ha trovato che più di un quarto degli uomini sudafricani ha ammesso di aver violentato una donna o una ragazza.

http://ca.news.yahoo.com/gang-rape-video-goes-viral-shocking-south-africa-181759729.html

Accade a Soweto, la towship dove il governo bianco dell’Apartheid aveva previsto abitassero gli Africani di Johannesburg, per tenerli separati dalla popolazione civile. Evidentemente, non avevano poi tutti i torti, visto che il 25% dei Neri ammette di avere violentato una donna.
Qualcuno chiamerebbe l’Apartheid, “difesa preventiva”.
E mentre prima dell’avvento della nazione “arcobaleno”, la sicurazza delle città sudafricane era invidiata in Europa, oggi in Sudafrica se sei donna, hai più probabilità di essere violentata che di imparare a leggere. Puoi rientrare nel 30 per cento delle adolescenti iniziate al sesso attraverso uno stupro: si stima che ne avvenga uno ogni 26 secondi[nbnote ]http://www.lagazzettadelsudafrica.net/archives-2011/389-infosanita-sud-africa-violenze-sessuali-su-donne-servizio-sanitario-nazionale-aids-e-vaccino-contro-la-malaria.html[/nbnote], ma i casi taciuti sarebbero dieci volte tanti.
E’ interessante, proprio il nuovo Sudafrica di Mandela venga indicato dai seguaci dell’immigrazionismo, come “perla” della società multietnica, come modello di armonia da seguire. Se il SA di oggi è un esempio, lo è come esempio da additare ed evitare.
Un paese pieno di risorse naturali, che ha un solo problema, i suoi abitanti. O almeno, una parte consistente di essi.
Oggi il Sudafrica, lungi dall’essere il ricco paese che era prima del 1994, sta lentamente scivolando verso il livello economico dei propri vicini. Per evitare lo stesso destino, l’imperativo è bloccare l’africanizzazione dell’Europa.

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2 Comments

  1. Gabriele settembre 11, 2012 11:47 pm  Rispondi

    la media dei mi piaci agli articoli è tra i 100 e i 150. Qui, quando si parla di sudafrica solo una ventina, e nessuna condivisione. Eppure, quando c’è un tema forte, come quello della famiglia sterminata e il ragazzino bollito, ecco che c’è un apice di 175 mi piace.
    Vedo che c’è ancora molto da lavorare, anche nell’ambiente “destrorso”, o quanto meno non xenofilo, nello sfatare il mito di nelson mandela e del suo sudafrica. In fondo lo capisco questo atteggiamento, pur non condividendolo. Pubblicare anche senza commenti, articoli critici e pro apartheid significa minare seriamente amicizie reali, su facebook, ed innescare vari flame. Questa è la politicizzazione d’Italia.

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